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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 812
MODICA - 07/11/2015
Attualità - Alla Fiera di Milano nell’ambito del concorso internazionale Hosthinking

Premiato "Fuori pasto, buona cucina sul marciapiede"

Primo premio per la modicana Maria Letizia Tedeschi e la marsalese Federica Sciacca Foto Corrierediragusa.it

Un progetto per favorire ospitalità e convivialità. E´ quello pensato e realizzato da due laureate siciliane in Interior Design al Politecnico di Milano, Federica Sciacca di Marsala e Maria Letizia Tedeschi di Modica. Sono state premiate alla Fiera di Milano nell´ambito del concorso internazionale Hosthinking con il loro "Fuori pasto- La buona cucina sul marciapiede" (foto).

Il Primo Premio di 4 mila euro è andato alle due giovani che hanno progettato un prodotto-servizio ideato per offrire opportunità di contaminazioni culinarie e culturali: si tratta di un elemento mensola che, installato all’esterno della finestra dei ristoranti che aderiscono all’iniziativa, crea un secondo canale di distribuzione, più veloce ed economico, che dalla cucina arriva direttamente al consumatore sulla strada.

Il progetto prevede, inoltre, l’integrazione di una app per la localizzazione dei ristoranti, che mostra piatti, costi e gradimento. Aprendo la finestra del locale, infatti, il ristoratore potrà vendere al passante una porzione di cibo appena cucinato. La riconoscibilità del servizio è affidata all’utilizzo di un elemento mensola che viene installata all’esterno del ristorante e che è già predisposta con i componenti che servono per l’offerta e il consumo del pasto: un piatto da portata, tre portaposate, un portatovaglioli, un portapiatti e una lavagna per indicare il piatto del giorno. La mensola dispone di agganci regolabili per adattarsi alla dimensione della finestra e di una cornice che evoca il concetto di «casa» e di «nido», alla quale è agganciata un punto luce in modo che il servizio sia utilizzabile anche durante le ore di buio. Il progetto, dunque, partendo dal concetto di «scambio» tra individui di culture diverse, si propone di assecondare altre necessità legate alla grande affluenza di persone, proponendo servizi quali il consumo di un pasto veloce ed economico, mantenendone la genuinità e la freschezza.

All’iniziativa verrà affiancata un’App che raccoglie tutti i ristoratori partecipanti localizzandoli sulla mappa della città, fornendo al fruitore del servizio la possibilità di verificare i piatti offerti, il loro costo, la valutazione degli utenti. I tre vincitori sono stati scelti dalla giuria tra i 10 progetti finalisti, selezionati per la loro capacità di qualificare un nuovo modo di vivere l’esperienza dell’ospitalità professionale La seconda edizione della manifestazione, infatti, si è confermata un successo, testimoniato non solo dall’elevato livello qualitativo dei progetti presentati, ma anche dalle numerose adesioni pervenute, più di 140, dall’Italia e da tutto il mondo. Tutti i dieci progetti giunti alla fase finale del concorso sono stati esposti a HOST 2015 in una mostra allestita nell’ambito della Innovation Gallery (Padiglione 18).