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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 977
MODICA - 27/10/2015
Attualità - La funzione religiosa nella chiesa del Ss. Salvatore seguita da un incontro nella residenza

Alla vigilia della nomina ad arcivescovo don Lorefice aella Casa Don Puglisi

Il primo esempio di una casa dove si realizza l’accoglienza per famiglie, donne e bambini in difficoltà Foto Corrierediragusa.it

Una funzione religiosa concelebrata con Don Corrado Lorefice (nella foto al centro) nella chiesa del Ss. Salvatore gremita da giovani, famiglie, autorità. Poi un incontro aperto e sentito a pochi passi dalla chiesa in via Carlo Papa dove, nell´ex seminario vescovile, ha sede la Casa Don Puglisi. Tra gli ospiti significativa la presenza della comunità di Paganica, paese abruzzese con cui la Diocesi di Noto è gemellata da anni. La casa Don Puglisi, la cui icona è stata esposta sull´altare è stata una scommessa vinta quando fu pensata 25 anni come luogo di accoglienza, di comunione, di aiuto verso le famiglie, le giovani in difficoltà.

Ci ha creduto innanzitutto Maurilio Assenza, direttore diocesano della Caritas e responsabile della Casa, che ha elaborato il progetto e lo ha portato insieme a collaboratori e comunità fino in fondo tra tante difficoltà anche materiali. Oggi rappresenta un modello perchè attraverso vari passaggi e maturazione di esperienze è diventata anche un luogo dove il Vangelo si è realizza ogni giorno e in gonni attività. Lo ha sottolineato nell´omelia il vescovo, Mons. Antonio Staglianò: "E´ un modo di vivere il cristianesimo concreto, senza ridurlo a chiacchera".

La Casa rimanda ad una vocazione che risalta nel forte legame con il seminario, sottolineato dall’intervento del rettore, don Luigi Vizzini. E cosa rappresenta oggi questo luogo lo haanno detto con parole semplici le mamme: " La Casa per noi è una famiglia, in cui ci viviamo come amici e fratelli e ci siamo sentite accolte dagli operatori e dalle altre ospiti fin dall’inizio e sempre. È un posto bello per ritrovare tranquillità. La Casa ci accompagna nei momenti di tristezza e in quelli felici. Qui siamo aiutate a crescere bene e a inserirci nella vita e, anche se a volte litighiamo, ci vogliamo però bene. Se ognuno di noi fa qualcosa, insieme possiamo fare molto. La Casa ci aiuta a recuperare il nostro ruolo genitoriale, è un aiuto per chi fa di tutto per avere con sé i propri figli. E´ stata una giornata di festa e non poteva mancare la torta con una frase di Don Puglisi: «Se ognuno di noi fa qualcosa …». E´ stata anche festa per i bambini ospiti della casa con due clown che li hanno intrattenuti.