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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 773
MODICA - 20/10/2015
Attualità - Botta e risposta tra Pd e Unsic sulla vicenda

Cerruto: "Su mercati contadini deve rispondere giunta"

Si attende la risposta ufficiale dell’amministrazione in consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

Non è per niente piaciuta al consigliere comunale del Pd Carmelo Cerruto (foto) la risposta, giudicata "Scomposta", arrivata dal responsabile di zona della organizzazione di categoria Unsic di Modica Agatino Antoci sui mercati contadini. "Certe risposte - dice Cerruto - debbono essere date dai soggetti a cui le domande sono poste e non da soggetti che possono rappresentare una parte sindacale ma certamente non rappresentano l’ente pubblico. L’ente pubblico è al di sopra delle parti e guarda l’interesse dei cittadini nella loro interezza siano essi privati o imprenditori. Pertanto - conclude Cerruto - si auspica una pronta risposta da parte dell’amministrazione comunale nell’unica sede preposta: il consiglio comunale".

LE SPIEGAZIONI DI AGATINO ANTOCI DELL´UNSIC
"I mercati contadini vanno venissimo e tutto è in perfetta regola": è il sunto della replica al Pd da parte del responsabile di zona della organizzazione di categoria Unsic di Modica Agatino Antoci sulla vicenda dei mercati contadini sollevata dai consiglieri comunali Giovanni Spadaro e Carmelo Cerruto. "Vorrei innanzitutto ricordare ai consiglieri - scrive Antoci - che quando facevano parte della maggioranza della vecchia amministrazione, il comitato dei mercati contadini portò in consiglio comunale alcune modifiche al regolamento per renderlo più organizzato ed ordinato, ma il consiglio comunale non hai mai deliberato tale proposta, rinviandola di volta in volta. Per quanto riguarda il lavoro svolto dal comitato dei mercati contadini in questi mesi, da componente dello stesso, posso dire che, per prima cosa la questione sollevata dai due consiglieri che riguarda lo stile degli stands e l’omologazione degli stessi in modo uniforme, è anacronistica, perché l’amministrazione lo ha già segnalato ai produttori alcune settimane fa, i quali hanno ripristinato immediatamente l’aspetto uniforme come citato dal regolamento. Inoltre - prosegue Antoci - il comitato negli scorsi mesi si è riunito regolarmente, allorquando si è verificata la restituzione di alcuni gazebo, da parte di produttori rinunciatari, che immediatamente sono stati consegnati ad altrettanti produttori regolarmente inseriti positivamente in graduatoria, e secondo il punteggio ottenuto. E comunque per chi fosse interessato, esiste una graduatoria con i relativi punteggi ottenuti, aggiornata a qualche mese fa.

Sulla questione delle quote associative, l’amministrazione, di concerto con il comitato, ha deciso di non far pagare più nessuna quota di partecipazione, cosa che ritengo giusta, anche perché la somma che regolarmente pagavano i produttori, serviva per coprire i costi di acquisto degli stands, i quali sono stati già abbondantemente pagati dai produttori agricoli nel corso degli anni, ottemperando alla quota mensile sopra citata. Infine, sulla questione della mancata presenza di due consiglieri (uno di maggioranza e uno di opposizione) in seno al comitato del mercato contadino, così come segnalato dai consiglieri Spadaro e Cerruto, vorrei portarli a conoscenza del fatto che già nel periodo di governo della vecchia amministrazione, sorse un problema di incompatibilità del ruolo dei consiglieri comunali all’interno del comitato dei mercati contadini che rischiò di far decadere da consigliere comunale i due membri scelti dal consiglio. Quindi, correttamente, il nuovo consiglio comunale non ha mai nominato i due consiglieri membri del comitato e sarebbe invece opportuno modificare il regolamento.

Vorrei in ultima analisi ricordare ai consiglieri Spadaro e Cerruto - conclude il responsabile di zona Unsic - che la vecchia amministrazione della quale facevano parte, ha spogliato i mercati contadini di Modica del loro ruolo socio-culturale-turistico, quando decise in modo unilaterale di spostare la sua collocazione da piazza Matteotti, alla nuova sede di viale Medaglie D’ Oro non considerando che il mercato contadino in Piazza svolgeva un ruolo di aggregazione, suscitava la curiosità dei turisti e dei passanti, portando dei benefici economici anche alle attività commerciali della zona.

I RILIEVI DEL PD
E i controlli sui mercati contadini? Se lo chiedono i consiglieri Giovanni Spadaro e Carmelo Cerruto del Pd i quali prendono con piacere atto che "A distanza di 6 anni i mercati contadini continuano a svolgersi regolarmente in ogni parte del territorio di Modica ma è opportuna una riflessione sulle modalità e sulla conformità dei suddetti al regolamento comunale. Innanzitutto nell’articolo 5 del regolamento si legge: « i prodotti agricoli posti in vendita anche ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione esclusivamente dalla propria azienda e/o dall’azienda dei soci imprenditori agricoli. Qui nasce il primo quesito: c’è qualcuno che controlla la provenienza dei prodotti e se realmente chi vende è lo stesso soggetto produttore? Qualcuno per esempio potrebbe indicarci chi è il produttore locale di banane che regolarmente vediamo occupare uno degli stands?

All’articolo 9 del regolamento si menzionano gli obblighi dei soggetti venditori. Tra questi viene detto che ognuno ha il compito di esporre sul banco di vendita un cartello ben leggibile recante l’identificazione dell’azienda agricola produttrice; non ci sembra che tali cartelli siano presenti se non in sporadici casi.

All’articolo 11 si definiscono addirittura gli aspetti delle strutture di vendita; essi devono «avere uno stile e una immagine ben riconoscibile attraverso l’utilizzo di materiale uniforme e logo di colore giallo e arancio». Non ci sembra che ciò sia verificato. Altra questione che qui solleviamo è il comitato di mercato. All’articolo 3 del regolamento viene istituito il comitato di mercato con compiti di svolgimento di azioni di rappresentanza dei partecipanti, segnalazione di nuove adesioni organizzazioni di iniziative collaterali verifica della qualità delle produzioni esposte.

Il comitato è costituito da 7 unità tra le quali il sindaco del Comune di Modica e 2 consiglieri di cui uno della maggioranza e uno dell’opposizione consiliare. Da quanto si è insediata l’attuale amministrazione - prosegue la nota del Pd - nessun consigliere è stato chiamato ad espletare tale ruolo. Dell’attività del comitato, qualora ci sia stata, nulla è dato sapersi. Delle nuove adesioni di soggetti venditori nessuno si pronuncia anche se diversi soggetti ci fanno sapere di essere interessati. Altra questione che in questa sede solleviamo è sulle quote associative che i soggetti venditori devono versare. Quali somme sono dovute fino alla data odierna? In caso di somme dovute chi è il soggetto responsabile che non ha proceduto alla riscossione?

La suddetta tematica sembra sollevare interrogativi in sequenza senza alcuna possibilità di averne contezza osservando settimanalmente lo svolgimento dei mercati contadini. Dalle segnalazioni ricevute da numerosi cittadini sembra che nessun controllo sia in atto sul regolare svolgimento dei mercati stessie i prodotti sembrano solo «vestiti» da prodotti agricoli o con una forte immagine rurale e campestre. Pertanto - concludono Miglior e Cerruto - si chiede una discussione urgente in consiglio comunale".