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MODICA - 17/10/2015
Attualità - La città e tutta la diocesi ricordano l’evento dell’istituzione prima ubicata al Castello

I 25 anni di presenza a Modica della Casa Don Puglisi

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì, poi lunedì 26 con una funzione religiosa ed una festa Foto Corrierediragusa.it

Modica ricorderà l´istituzione della Casa Don Puglisi con due appuntamenti promossi dalla Caritas diocesana. La Casa, nata venticinque anni fa al Castello, prese il nome del martire palermitano quando nel 1997 si trasferì negli attuali locali di via Carlo Papa, conosciuti come il Piccolo Seminario. Anche per questo è stato dato il nome di don Puglisi, perché diventasse un modello per tutti i seminaristi che si preparano a farsi preti.

Mercoledì alle ore 19 nel salone della Casa don Puglisi vi sarà la celebrazione dell’eucaristia presieduta da don Corrado Lorefice e sarà ricordato Alessandro, un giovane che due anni fa è scomparso proprio mentre si ricordava don Puglisi. La Casa poi celebrerà il 25mo della sua apertura lunedì 26 con la messa presieduta dal Vescovo, Mons. Antonio Staglianò, nella vicina chiesa del Salvatore e con una festa nella casa. Saranno presenti anche il parroco di Paganica all’Aquila, don Dionisio Humberto Rodriquez, insieme a due giovani e a due famiglie, nel contesto del gemellaggio avviato dopo il terremoto. Peraltro nella cappella della Casa don Puglisi è custodita l’icona (nella foto), forse la prima in assoluto, di don Puglisi, scritta dalle Clarisse di Paganica, come pure – sempre scritte dalla Clarisse – le icone del Crocifisso di San Damiano e della Madonna e il bambino, in cui una scarpa slacciata evoca le paure della vita che si sciolgono nell’abbraccio affettuoso.

Il 25mo continuerà poi con un presepe speciale che si costruirà nella Casa con la partecipazione delle scuole e con l’offerta alle stesse di una fiaba che aiuterà i bambini a cogliere l’importanza del cuore che resta sensibile e accoglie.