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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 749
MODICA - 17/10/2015
Attualità - Il quesito sollevato dal Pd

Quali controlli sui mercati contadini a Modica?

I consiglieri Migliore e Cerruto chiedono una discussione urgente in consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

E i controlli sui mercati contadini? Se lo chiedono i consiglieri Giovanni Spadaro e Carmelo Cerruto del Pd i quali prendono con piacere atto che "A distanza di 6 anni i mercati contadini continuano a svolgersi regolarmente in ogni parte del territorio di Modica ma è opportuna una riflessione sulle modalità e sulla conformità dei suddetti al regolamento comunale. Innanzitutto nell’articolo 5 del regolamento si legge: « i prodotti agricoli posti in vendita anche ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione esclusivamente dalla propria azienda e/o dall’azienda dei soci imprenditori agricoli. Qui nasce il primo quesito: c’è qualcuno che controlla la provenienza dei prodotti e se realmente chi vende è lo stesso soggetto produttore? Qualcuno per esempio potrebbe indicarci chi è il produttore locale di banane che regolarmente vediamo occupare uno degli stands?

All’articolo 9 del regolamento si menzionano gli obblighi dei soggetti venditori. Tra questi viene detto che ognuno ha il compito di esporre sul banco di vendita un cartello ben leggibile recante l’identificazione dell’azienda agricola produttrice; non ci sembra che tali cartelli siano presenti se non in sporadici casi.

All’articolo 11 si definiscono addirittura gli aspetti delle strutture di vendita; essi devono «avere uno stile e una immagine ben riconoscibile attraverso l’utilizzo di materiale uniforme e logo di colore giallo e arancio». Non ci sembra che ciò sia verificato. Altra questione che qui solleviamo è il comitato di mercato. All’articolo 3 del regolamento viene istituito il comitato di mercato con compiti di svolgimento di azioni di rappresentanza dei partecipanti, segnalazione di nuove adesioni organizzazioni di iniziative collaterali verifica della qualità delle produzioni esposte.

Il comitato è costituito da 7 unità tra le quali il sindaco del Comune di Modica e 2 consiglieri di cui uno della maggioranza e uno dell’opposizione consiliare. Da quanto si è insediata l’attuale amministrazione - prosegue la nota del Pd - nessun consigliere è stato chiamato ad espletare tale ruolo. Dell’attività del comitato, qualora ci sia stata, nulla è dato sapersi. Delle nuove adesioni di soggetti venditori nessuno si pronuncia anche se diversi soggetti ci fanno sapere di essere interessati. Altra questione che in questa sede solleviamo è sulle quote associative che i soggetti venditori devono versare. Quali somme sono dovute fino alla data odierna? In caso di somme dovute chi è il soggetto responsabile che non ha proceduto alla riscossione?

La suddetta tematica sembra sollevare interrogativi in sequenza senza alcuna possibilità di averne contezza osservando settimanalmente lo svolgimento dei mercati contadini. Dalle segnalazioni ricevute da numerosi cittadini sembra che nessun controllo sia in atto sul regolare svolgimento dei mercati stessie i prodotti sembrano solo «vestiti» da prodotti agricoli o con una forte immagine rurale e campestre. Pertanto - concludono Miglior e Cerruto - si chiede una discussione urgente in consiglio comunale".