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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 845
MODICA - 17/10/2015
Attualità - Una coppia si è sentita danneggiata ingiustamente

Due turisti multati a torto o ragione?

Per il comandante Cannizzaro la vicenda non presenta anomalie Foto Corrierediragusa.it

Danilo e Donatella, turisti amanti del barocco, non ci stanno e vogliono conto e ragione. Modica è una città che li ha "stregati" per l´atmosfera, per la gentilezza, per la squisitezza degli addetti di ristoranti e gelaterie. Ma i vigili urbani no! C´è qualcosa che non funziona e raccontano la loro peripezia di un sabato di agosto trascorso in città con una lettera alla nostra redazione. La causa scatenante è una multa da 50 euro che ritengono non dovuta e per la quale non sono state date le necessarie e dovute spiegazioni. Scrivono i due coniugi: "Parcheggiamo la macchina in corso Umberto, subito dopo l’area dedicata alla sosta del trenino turistico. E’ uno dei pochi parcheggi non a pagamento e così contenti della nostra piccola fortuna, ci perdiamo nella splendida cittadina per l’intera giornata. Tornando dalla cena verso le 22 ci accorgiamo che l’area di corso Umberto è adibita ad isola pedonale e troviamo un verbale. Visti i vigili urbani poco più avanti gli chiediamo quale segnaletica avremmo dovuto vedere per accorgerci del divieto di sosta. I due ispettori in servizio (i cui nomi vengono indicati nella lettera ma che omettiamo per la privacy, n.d.r.) ci indicano un foglio di carta formato A4, senza nessuna timbratura ufficiale dell´ufficio comunale preposto, appeso sotto il divieto di sosta dell’area trenino e con il simbolo «continua» di meno di un centimetro, mentre nessuna segnalazione poteva vedersi nell’area a striscia bianca.

Di fronte a tale palese segnaletica fuori norma, abbiamo chiesto ripetutamente di ritirare il verbale. I due ispettori ci hanno detto che la segnaletica era deficitaria ma che non la mettevano loro. Ma non siamo riusciti a capire perché questo li legittimasse a farci una multa palesemente ingiusta. La discussione - prosegue la lettera - è andata avanti e abbiamo fatto notare che mentre discutevamo c’erano anche altre auto in infrazione e ci domandavamo se c’era una flessibilità, anche giusta vista la segnaletica, applicata ai residenti e una rigidità applicata ai non residenti.

Di tutta risposta siamo stati accompagnati nell’ufficio dei vigili urbani per una ridondante e lunga notifica della multa. Risultato? Serata rovinata, 50 euro di multa, la sensazione di essere stati presi in giro e tanto nervosismo per un evidente errore non nostro. Ora ci è arrivata la notifica, dunque nessun ripensamento neanche a mente fredda. Faremo ricorso ovviamente, rischiando che la sanzione raddoppi perché crediamo nelle questioni di principio. ma quello che vogliamo evidenziare è altro.
Ci siamo letteralmente innamorati di Modica tanto da «eleggerla» a base della nostra vacanza. E’ possibile che questo splendido ricordo che portiamo con noi debba essere macchiato da tanta assenza di professionalità di due vigili urbani e da una sensazione, solo di sensazione possiamo parlare, che qualcuno speri di far cassa con i turisti magari per coprire qualche buco nelle casse comunali? Speriamo non sia così, gli abitanti di Modica e lo sviluppo del turismo della città - concludono i due turisti nella loro missiva - non meritano certamente questa immagine". I fatti riportati dalla lettera sarebbero stati riscontrati anche da altri turisti e da residenti.

LA REPLICA DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE
Sulla vicenda sollevata dai due turisti interviene il comandante della polizia locale Rosario Cannizzaro: "L’utente, al di là della segnaletica verticale che può ritenere «inadatta», deve attenersi alle prescrizioni dettate dal codice della strada, ovvero parcheggia e si accerta del tipo di segnale che è apposto all’inizio dell’area. Come emerge dalle foto pubblicata a corredo dell´articolo è chiara la presenza di segnaletica orizzontale gialla che già, di fatto, indica il divieto a sostare ai normali veicoli. Il divieto di sosta «inquisito» è, infatti, un’indicazione per il trenino turistico che, altrimenti, avrebbe potuto parcheggiare anche nelle ore in cui nel tratto di Corso Umberto interessato vigeva l’area pedonale.

Mi preme fare far rilevare - prosegue il comandante - che il cartello apposto è un segnale di divieto temporaneo, vale a dire che viene collocato 48 ore prima della sua entrata in vigore e rimosso il giorno dopo l’evento.
La storia dell’autovettura sanzionata e l’altra no, non merita, a mio avviso, alcuna precisazione poiché si tratta di un «luogo comune» che l’automobilista tira fuori quando incorre nella multa. E’ pensabile, a rigor di logica, che un agente agisca a proprio piacimento, mettendo a rischio il proprio posto di lavoro? Ho, poi, forti dubbi (anzi sono fermamente convinto del contrario) che i due operatori abbiano potuto esprimere quella frase indicata nella lettera poiché sarebbe ipocrisia professionale fare la multa e poi ammettere che la segnaletica è carente. Ogni agente, qualora rilevi delle irregolarità, ha l’obbligo di segnalarla e di soprassedere. Auguro, comunque, ai due turisti di tornare a Modica e venirci a trovare. Saremo lieti di dare loro più approfondite spiegazioni - conclude il comandante - e di prendere un caffè insieme".


ma chi ha ragione veramente??
19/10/2015 | 0.15.22
Giorgio

Ho notato che i turisti dicono di aver parcheggiato subito dopo il parcheggio adibito al trenino turistico,quindi sulle strisce bianche, mentre il Comandante dice che erano sulle strisce gialle...quindi, chi ha ragione?


Problema vecchio
18/10/2015 | 11.36.04
Davide Baglieri

Il problema della segnaletiva verticale e orizzontale a Modica è cosa vecchissima.
Anche a me capitò una cosa simile, nel lontano 2004. Posteggio in un parcheggio che recava contemporaneamente tre strisce di colori: bianco, giallo e blu. Chiesi proprio ad un vigile di zona se potevo stare lì e dopo un rapido sguardo alle strisce, mi disse di sì.
Un´ora dopo la mia macchina era a Frigintini, all´autorimessa convenzionata con il Comune e la mia patente aveva 5 punti in meno...

Diciamo che anche i vigili hanno le loro difficoltà ad operare in questo marasma. E a Modica sembra mancare il buon senso delle piccole cose.

Siamo una città turistica? Bene! Adottiamo la segnaletica fissa per le chiusure periodiche e temporanee. Mettere ben chiaro, stampato sulla segnaletica (non un A4 stampato al volo) le giornate e gli orari di chiusura/divieto. Modica Bassa ha una strada sola...

Qualche segnaletica in più per indicare ai turisti dove posteggiare. Per un modicano è facile pensare all´ex motel agip o alla zona del mercato/posta come luoghi strategici, ma al turistca chi glielo deve dire?

Anche questo servirebbe ad aumentare il livello di servizio. Costerebbe solo la stampa della segnaletica.