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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1179
MODICA - 20/09/2015
Attualità - I Forconi si mobilitano per aiutare la famiglia Barca

Coniugi sul lastrico con 5 figli rischiano pure la casa

La casa potrebbe essere venduta ad appena 82mila euro mentre ne vale 250 mila Foto Corrierediragusa.it

Ancora una volta per una casa all´asta si vive il dramma di persone che rischiano di perdere tutto e finire in mezzo ad una strada, rendendo vani i sacrifici di una vita. Quello che Salvatore e Teresa Barca (foto) desideravano era solo mandare avanti la loro attività di vendita di frutta e verdura per i cinque figli. Un´attività di famiglia che portano avanti da 20 anni. Tutto inizia nel 2005 quando Salvatore e Teresa decidono di ingrandirsi. Lasciano la loro piccola bottega e cambiano con un locale più grande. Per alcuni anni le cose vanno bene e i due coniugi riescono a far fronte al consistente prestito che avevano affrontato. Poi ad un certo punto l´amara svolta. Le cose non vanno più bene, i debiti iniziano ad accumularsi e le banche intervengono. E´ Teresa a raccontare la storia che ha portato lei e suo marito Salvatore alla triste verità di oggi: la loro unica casa all´asta. Nemmeno loro sanno spiegarsi come siano arrivati a non riuscire a pagare i debiti, ai protesti e alla casa finita all´asta.

«Dal 2008 siamo finiti nella tenaglia delle banche e non ne siamo più usciti. La banca che ci aveva fatto il prestito per l´attività ci ha sempre dato modo di recuperare, invece l´istituto di credito ragusano che nel 2012 ci ha proposto il prestito Commerfidi anti usura , ci ha poi attanagliato e siamo finiti in un vortice». Il prestito doveva servire ai due coniugi a risollevarsi, ma in garanzia hanno dovuto dare la loro unica casa. Quando Salvatore e Teresa non hanno potuto far fronte al prestito, la banca lo ha saldato, diventato prima creditrice e intervenendo sull´acquisizione della casa. I coniugi Barca hanno cinque figli, tra cui due gemelli di soli 8 anni. Se perdono la loro casa finiranno in mezzo alla strada e probabilmente dovranno anche chiudere la loro attività, che è l´unica fonte di reddito. La casa che è stata valutata più di 250 mila euro, finisce ora all´asta per 82 mila euro.

«La nostra casa viene svenduta a qualche sciacallo – sancisce Teresa – Queste persone che vengono a vedere la casa, sappiano che dietro c´è una famiglia vera che rischia di finire in mezzo alla strada dopo una vita di duro lavoro e sacrifici». Ieri i Forconi hanno manifestato davanti alla casa insieme alla coppia e ai figli piccoli, facendo desistere gli acquirenti dal visitarla. «Non ci fermeremo – sanciscono i Forconi – Protesteremo in settimana anche davanti all´ufficio del curatore fallimentare e impediremo a chiunque di entrare in casa. La lotta per salvare la casa dei coniugi Barca è solo all´inizio».