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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 790
MODICA - 31/07/2008
Attualità - Modica - La riscossione avverrà attraverso la Serit

Acqua preziosa con canone incluso: due bollette annue

E intanto prosegue la guerra ai morosi per recuperare le somme Foto Corrierediragusa.it

Dopo l’annuncio della stretta per i morosi arrivano le cartelle esattoriali per l’acqua. E’ il primo anno che il canone viene pagato attraverso la Serit dopo la convenzione voluta dal precedente consiglio comunale proprio perché fossero rese più sicure le entrate dei tributi dovuti.

Le nuove bollette prevedono solo due rate; la prima a luglio e la seconda a settembre; pur se non sono aumentati i costi i contribuenti hanno trovato in bolletta anche il canone di manutenzione introdotto dal consiglio comunale; si tratta di 21,50 €, somma dovuta per eventuali manutenzioni e guasti. L’assessore al bilancio intanto ha fatto un po’ di conti per le bollette arretrate che non sono state ancora pagate.

Sono ben 12388 utenti quelli che devono al comune fino a mille euro per un totale di tre milioni ed 800mila euro; la fascia immediatamente più sostanziosa è quella che va dai mille euro in su; vi rientrano mille221 utenti per un totale stimato di due milioni800mila euro: Oltre tremila500 persone devono invece al comune meno di dieci euro per un totale di tremila 663 euro ma queste bollette insieme alle 840 fino a dieci euro saranno sanate anche perché così prevede il regolamento comunale. « in ogni caso ? dice l’assessore Emanuele Muriana- sarebbe antieconomico rincorrere quasi quattromila utenti per cifre poco rilevanti; preferiamo concentrarci sulle somme più consistenti».

Nella statistica elaborata dagli uffici rientrano anche ottomila828 utenti che devono pagare da 10 a 50 euro per un totale di 216mila euro. I numeri dicono anche che ci sono ben 181 persone che non hanno mai pagato il canone idrico mentre altre 341 hanno pagato una bolletta su sette.

« Il comune cerca i soldi dell’acqua ma non fa niente per conservare questo bene prezioso ? dice Giovanna Mezzasalma ? che da qualche giorno ha inscenato la sua personalissima protesta nei confronti degli uffici comunali. In via Raccomandata c’è una delle poche fontanelle pubbliche che dissetano turisti e residenti ma da una settimana la fontana perde e l’acqua si riversa copiosa per tutta la notte lungo la strada.

La signora ha pensato bene di mettere a disposizione degli utenti della fontana bottiglie di plastica vuote che riempiono ormai tutto lo spazio attorno alla fontana. Appesa al rubinetto la fotocopia di un giornale che annuncia a grandi lettere la stretta degli amministratori sull’acqua. « Pensino a risparmiare loro innanzitutto ? dice la signora ? Diano il buon esempio con i fatti e non solo mettendo alla gogna gli evasori».


GUERRA AI MOROSI PER RECUPERARE QUANTO DOVUTO ALL´ENTE

Situazione drammatica. Non ci sono soldi per garantire servizi essenziali fino a dicembre; a rischio servizi sociali, trasporti, raccolta rifiuti. Sindaco ed amministrazione cercano di arginare la situazione e lanciano un piano straordinario delle entrate.

L’obiettivo è di rastrellare almeno cinque milioni di tributi non pagati; si tratta dei ruoli dell’acqua che da sette anni a questa parte ben 15mila utenti non hanno pagato per un mancato introito nelle casse del comune di sette milioni di euro fino al 2005 e presumibilmente di dieci milioni fino ad oggi.

« Sappiamo per esperienza che per errori nei conteggi, nelle letture,non tutte le somme sono esigibili ma siamo fiduciosi che possiamo introitare una buona parte delle somme già iscritte in bilancio e mai entrate».

Questa è l’analisi di Emanuele Muriana, assessore al bilancio,che insieme all’assessore al personale, Peppe Sammito ed al sindaco, Antonello Buscema, hanno strutturato una strategia di intervento nel breve periodo per sopperire alla mancanza di liquidità nelle casse comunali.

Il piano si articola in tre fasi; la prima riguarda il reperimento di cinquanta impiegati tra quelli di ruolo del comune che saranno selezionati su base volontaria per svolgere da metà agosto in poi il servizio di notifica per tutti quegli utenti che risultano morosi.

Questa task force sarà formata dai dirigenti dell’ente e con il coordinamento del segretario generale per arrivare a fine agosto a recapitare tutte le bollette ai contribuenti morosi o silenti. Il secondo momento sarà quello del pagamento che sarà possibile fino al 30 settembre, che nel caso di somme consistenti saranno rateizzate.

Per facilitare il pagamento saranno istituti sei postazioni in città, uno per quartiere, di cui quattro dotati di sistema informatizzato, attraverso le quali il contribuente potrà controllare e verificare la propria situazione debitoria nei confronti dell’ente. La terza ed ultima fase è la comunicazione all’esattoria dei nomi dei contribuenti che non hanno saldato il loro debito con l’ente che innescherà in modo inevitabile tutto il sistema di sanzioni pecuniarie che farà salire il costo della bolletta.

« Non è una caccia all’evasore- si affretta a precisare l’assessore Sammito - Θuesti cittadini hanno già ricevuto comunicazione dei loro debiti ma nessuno si è preoccupato mai di esigere le somme. Non ce lo possiamo permettere più per cui direi che si tratta piuttosto di una campagna che fa appello alla sensibilità civile dei cittadini perché facciano il loro dovere.» Niente caccia agli evasori dunque ma operazione recupero; « Il bilancio comunale soffre per due motivi- precisa Antonello Buscema ? Vengono iscritte somme in entrata che non sono mai entrate, due milioni l’anno, mentre quelle corrispondenti in uscita sono regolarmente spese. Non ce lo possiamo permettere più o affondiamo».

(Nella foto in alto da sx il sindaco Antonello Buscema e l´assessore allo sviluppo economico Emanuele Muriana)