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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 748
MODICA - 27/08/2015
Attualità - La corte dei conti attende per fine mese risposte dettagliate

A Modica si lotta contro il dissesto finanziario

All’assessorato al bilancio di palazzo San Domenico non si nascondono le difficoltà e sindacati e consiglieri comunali sono giustamente perplessi Foto Corrierediragusa.it

La situazione finanziaria del comune è molto delicata. I rilievi contenuti nelle 38 pagine trasmesse dalla Corte dei conti all´amministrazione con le quali si chiedono chiarimenti specifici sulle spese, sulle entrate e sull´estinzione dei debiti pesano come un macigno perchè entro la fine del mese, termine perentorio, l´amministrazione deve dare una risposta convincente e soprattutto indicare come vuole uscire fuori da una situazione finanziaria precaria. All´assessorato al bilancio di palazzo San Domenico (foto) non si nascondono le difficoltà e sindacati e consiglieri comunali sono giustamente perplessi. Bisogna innanzitutto spiegare come sono stati impiegati i 64 milioni concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, grazie al Piano di riequilibrio finanziario dell´ente, per sanare i debiti pregressi, di cui alcuni debiti fuori bilancio. E´ emerso che una parte di queste somme sono state utilizzate per coprire la scopertura bancaria che è salita da 12 a 16 milioni e alcuni debiti non sono stati ancora saldati. Pare che nelle ultime ore sia stato raggiunto un accordo per i 7 milioni da versare al comune di Scicli per l´utilizzo della discarica di S. Biagio e due milioni per l´Ato rifiuti.

Ci sono tuttavia ancora debiti in giro e la Corte dei conti vuole sapere se il comune intende pagare perchè in caso contrario è prevista la restituzione della somma non utilizzata dall´ente. Parte delle somme introitate sono state invece utilizzate per la scopertura bancaria i cui fondi, a loro volta, sono stati impegnati per le varie spese che l´amministrazione in questo ultimo anno ha affrontato con una certa "leggerezza", ad essere eufemistici, nonostante i ripetuti appelli alla moderazione giunti da più fronti. Dovendo rientrare dalla scopertura bisognerà coprire dunque quel che è stato utilizzato in modo improprio o comunque non in linea con quanto previsto per un comune in fase di pre dissesto.

Come fare? L´amministrazione dovrà rendicontare, numeri alla mano, e dovrà attenersi ad un piano preciso perchè altrimenti il dissesto sarà dietro l´angolo. Se l´attenzione massima è dunque sulla data del 31 agosto preme anche il parere dei Revisori dei conti sul conto consuntivo perchè questo possa essere esaminato dalla commissione competente e dal consiglio comunale. I Revisori, impegnati sul Piano di riequilibrio, hanno fatto sapere che non se ne parlerà prima di metà del prossimo mese. Ritardi su ritardi e la barca rischia di affondare.