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MODICA - 25/08/2015
Attualità - Delusione per i comportamenti di alcuni e ringraziamenti per l’aiuto di altri

Ci scrive il papà del bimbo ferito dalla porta di calcetto

Gianni Morana ripercorre a mente fredda quei drammatici momenti

Un grande dolore e una ferita ancora aperta per il padre, una delusione profonda per quanto accade in Sicilia e per un sistema di garanzie che non funziona. Gianni Morana, padre del bambino italo-inglese di 6 anni, che è rimasto vittima il mese scorso di un grave incidente nel giardino di un resort modicano perchè la porta del campetto di calcetto gli è caduta addosso, è tornato sulla vicenda a mente più serena. Per ringraziare quanti lo hanno aiutato ma anche per trarre delle considerazioni che possono aiutare a riflettere. Il bambino, che ha avuto un danno al pancreas per l´impatto della traversa della porta che gli si è rovesciata addosso, è stato trasferito dopo il ricovero al Maggiore e poi a Catania, quindi in Inghilterra. Grazie ad un volo speciale messo a disposizione dalla società presso il quale la famiglia era assicurata il bambino è ora ricoverato in un centro specializzato di Manchester e sta lentamente recuperando.

Il bambino non è in pericolo di vita ma dovrà sottoporsi a cure lunghe per recuperare tutta la funzionalità dell´organo. La vicenda tuttavia induce Gianni Morana a riflettere con una lettera aperta indirizzata alla nostra redazione e di cui di seguito riportiamo i passi salienti:

"Questo pensiero è fondamentalmente il frutto di un dolore causato da una terribile negligenza altrui. Spero che la legge che faccia il suo corso. Ho preso tutte le precauzioni e azioni possibili in merito, secondo le leggi italiane, prima di lasciare l´Italia. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino, ma rimane il fatto che onestamente, la mia o nostra ben amata terra di Sicilia abbia tradito o deluso ancora, sempre per un sistema che non porterà mai da nessuna parte. Questo evento rimane un problema di tutti. Ricordo che dopo qualche giorno l´incidente, un altra bambina in Italia è stata vittima della stessa negligenza ed è passata a miglior vita. Basti andare su Google e cercando sulle sentenze emesse dai tribunali in merito, ci si ritroverà davanti a una realtà negligente e irresponsabile. Rimane il fatto che anche se io, Mr Nessuno non tornerò più in Sicilia, la Sicilia andrà inesorabilmente avanti, ma ha permesso al sistema di vincere un altra volta, dimenticandosi che il grande problema rimane per chi ci vive tutti i giorni".