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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1446
MODICA - 17/08/2015
Attualità - Ancora un intervento del consigliere comunale di Sel sul progetto che non parte

Zona artigianale Michelica a Modica: ancora ritardi

Sul banco di accusa l’amministrazione comunale che non si è presentata all’ultima riunione convocata a palazzo del Fante Foto Corrierediragusa.it

L´amministrazione comunale accusa ritardi sull progetto di ampliamento della zona artigianale di Michelica. Vito D´Antona (nella foto) è intervenuto numerose volte sull´argomento e reitera il suo allarme perchè non esiste ancora un progetto per investire i due milioni e passa del finanziamento che la ex Provincia ha concesso grazie all´utilizzo dei fondi ex Insicem. L´accordo di programma, ricorda il consigliere Sel, prevedeva la realizzazione di una nuova zona artigianale a Modica Alta per un importo previsto di 11 milioni di euro, di cui un milione e mezzo di fondi ex Insicem e l’Ampliamento della zona artigianale di Michelica per un importo previsto di sei milioni di euro. Dice D´Antona: "Inspiegabilmente la delibera con la quale il Consiglio Comunale approva l’unificazione dei due interventi, concentrando i finanziamenti sull’ampliamento della attuale zona artigianale di Michelica, viene sottoposta dall’Amministrazione Comunale al Consiglio a marzo del 2015, a circa un anno di distanza dalla riunione del 28 aprile 2014 nella quale il Tavolo del Partenariato aveva richiesto il provvedimento, e viene pubblicata all’Albo comunale soltanto il 25 luglio 2015, dopo circa quattro mesi dall’approvazione, il 31 marzo 2015, da parte del Consiglio.

Dopo la nostra richiesta di intervento del Commissario Straordinario della Provincia, Libero Consorzio, per ridurre i ritardi del Comune di Modica sull’approvazione del progetto di ampliamento, alla riunione del Collegio di controllo dell’Accordo indetta il 24 luglio, anche per la discussione sul punto, gli amministratori del Comune di Modica risultavano inspiegabilmente assenti, come se la problematica non riguardasse gli interessi della nostra città.E ancora, l’Amministrazione Comunale di Modica decide arbitrariamente nella proposta del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, approvato in Giunta, che il progetto di ampliamento venga collocato al sedicesimo posto, in una fase non ancora esecutiva e per un importo ridotto di due milioni 227 mila euro". Una procedura ed un approccio che non convince D´Antona che preme su sindaco e giunta perchè facciano chiarezza.