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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 829
MODICA - 28/07/2008
Attualità - Modica - Il rischio cancellazione della facoltà di scienze politiche

Oggi giornata cruciale per salvare l´università a Modica

Sarebbe soppresso anche il corso di laurea in scienze
del governo e dell’amministrazione ed economia aziendale
Foto Corrierediragusa.it

Oggi sarà una giornata cruciale per la sopravvivenza della facoltà di scienze politiche (nella foto la sede) e del corso di laurea in scienze dell’amministrazione ed economica aziendale. In giornata è stato difatti fissato l’incontro tra il magnifico rettore dell’università di Catania Antonino Recca e il presidente della facoltà universitaria modicana Giuseppe Barone per scongiurare il paventato rischio di cancellazione della facoltà e del corso universitario per l’anno accademico 2008/09.

La concretizzazione di questa eventualità costringerebbe i circa mille studenti che frequentano ogni giorno le lezioni a Modica a trasferirsi nella sede centrale di Catania per continuare a seguirle. Un’autentica disfatta per una città che, in origine, anelava addirittura all’ambizioso obiettivo di porsi come quarto polo universitario della Sicilia. Questo almeno nei progetti della precedente amministrazione che, nella pratica, ha invece lasciato in eredità alla giunta Buscema un debito di ben sei milioni di euro verso l’ateneo catanese.

Proprio il mancato incameramento di questa ingente somma ha indotto il rettore a cancellare dai programmi del nuovo anno accademico la facoltà universitaria e il corso di laurea ormai da oltre un quinquennio presenti in città. Una eventualità tutt’altro che remota che ha messo ovviamente in allarme gli studenti e le rispettive famiglie. Trasferirsi a Catania per continuare a seguire le lezioni non sarebbe di certo uno scherzo, soprattutto in termini economici, senza contare i disagi logistici ed organizzativi.

Almeno un terzo degli studenti difatti lavora in loco o nei centri limitrofi, e non potrebbe permettersi di spostarsi nel capoluogo etneo, se non rinunciando al prezioso impiego. Il sindaco Antonello Buscema ha promesso il massimo impegno per la risoluzione della vicenda. «Nell’incontro di lunedì ? ha dichiarato il primo cittadino ? il presidente farà di tutto per convincere il rettore a tornare sui suoi passi, assicurandogli l’impegno della mia giunta a saldare il debito nel minor tempo possibile».