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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1390
MODICA - 24/07/2015
Attualità - Proposta una messa in sicurezza dell’impianto

Udc di Scicli su depuratore Modica che inquina

Non è escluso un tavolo regionale Foto Corrierediragusa.it

Le multe non servono, occorre uno sforzo congiunto per un progetto di intervento serio. Il coordinamento Udc di Scicli ha la sua ricetta per risolvere i problemi legati al cattivo funzionamento dell´impianto di depurazione di contrada Fiumara (foto). Un impianto che causa problemi non solo all´ambiente circostante, al torrente Modica-Scicli, alla Conca del Salto, ma anche alla città di Scicli prolungando i suoi effetti negativi fino alla foce del torrente in contrada Arizza, come ben dimostrano le denunce più recenti di Legambiente. Per l´Udc il caso depuratore "Va affrontato in modo diverso, programmato e sicuramente non gestito in forma straordinaria, purtroppo, così come avvenuto fino ad oggi. Per questo pensiamo che non è un problema che va combattuto solo con le multe, ma con una programmazione seria e puntuale, con i progetti e con il rispetto per l’ambiente e per i cittadini, sia modicani, che abitano nella zona a valle del depuratore e sia per i cittadini di Scicli che rischiano tantissimo a livello igienico – sanitario a seguito del mal funzionamento dell’impianto di depurazione posto a monte della sorgente «Salto di Lepre».

Serve dunque una messa in sicurezza dell´impianto da parte dell´amministrazione comunale anche se Scicli deve fare comunque la sua parte visto che sono interessate entrambe le due comunità. Sarebbe a questo punto il caso che la questione si spostasse sul tavolo regionale grazie ai parlamentari locali, che dovrebbero intervenire per impegnare uomini e risorse per migliorare l´impianto e porre le condizioni di farlo funzionare invece di attendere l´ennesima denuncia o l´ennesima emergenza".