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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 329
MODICA - 17/07/2015
Attualità - L’amministrazione comunale non smette mai di stupire. In negativo.

Quella piccola chiesa a sud di Frigintini

Il gruppo consiliare del Pd evidenzia quella che apparirebbe come una "svista". Oppure è solo "altro" Foto Corrierediragusa.it

Ora il comune di Modica, su decisione del sempre presente sindaco,si prende la briga di rimborsare pure le spese sostenute dalla Parrocchia del Ss. Salvatore in Carbonaro (ricadente nel Comune di Rosolini). In un ente in cui le casse abbondano di denari e la gente paga poche tasse si fa questo ed altro, come evidenziato dal gruppo consiliare del Pd in un sagace e ironico comunicato. "Non comprendiamo - si legge - come sia possibile promuovere la cultura del territorio modicano (anzi, secondo la delibera di Giunta n. 198 del 2014 che ne è a fondamento: "sostenere eventi che qualificano l´immagine della città e richiamano un notevole afflusso di persone...") attraverso il finanziamento dei festeggiamenti in una parrocchia di campagna che ricade nel comune di Rosolini". In effetti, con tutti gli sforzi del caso, non lo comprendiamo neppure noi. "Peraltro - prosegue la nota - non è del tutto chiaro perché le spese sostenute per i festeggiamenti per il Ss. Salvatore di Carbonaro vengano poi rimborsate ad una parrocchia modicana che in comune con quella di Rosolini pare avere il solo parroco (don Alescio, ndr)e non certo il territorio. Svista o altro? Onde evitare che nelle pieghe oscure della programmazione estiva di quest´anno vi sia pure un finanziamento al comune di Roma per le spese del Giubileo - scrive il Pd - invitiamo l´amministrazione comunale a revocare la determina n. 1436 del 26.05.15 perché palesemente illegittima, tenuto conto che riguarda eventi svolti fuori dal territorio comunale e quindi aldilà di quanto previsto dalle delibere di Giunta adottate per lo "sviluppo" della città.

Invitiamo altresì gli organi preposti al controllo - conclude il Pd - a mettere in atto tutte le attività necessarie perché questo tipo di spese, che sono a carico dei contribuenti modicani e non già del sindaco come privato cittadino, non abbiano più a verificarsi".