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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 695
MODICA - 23/07/2008
Attualità - Modica - La gastronomia come veicolo di cultura

Modica: prestigiosi buongustai a raccolta

Dal Gambero Rosso alla Guida dell’Espresso Foto Corrierediragusa.it

La gastronomia come veicolo di cultura e di promozione del territorio. Di questo sono convinti cuochi, operatori del settore, gastronauti, amministratori che si sono confrontati sull’argomento nell’ambito del progetto « Le strade dei sapori iblei». Il progetto è stato finanziato grazie al fondo sociale europeo e si propone di formare ed aggiornare quaranta ristoratori della provincia nell’arco di un biennio.

Nello scenario di Torre S. Virgilio in contrada Muggifulo si sono dati appuntamento giornalisti specializzati della ristorazione a cominciare dalle firme più autorevoli de « Il gambero rosso» , «Osterie d’Italia», « La guida dell’Espresso», «Cronache del gusto», «Sikania»; presenti anche il presidente regionale di Slow Food ed il presidente provinciale dei ristoratori, Giuseppe Barone (nella foto) ? « E’ stato un confronto ad alto livello ? dice Barone, che nell’ambito del corso tiene anche un seminario sulla Storia della cucina iblea- Se vogliamo competere dobbiamo crescere e far conoscere i nostri sapori, le nostre tradizioni culinarie e soprattutto i nostri ingredienti».

« La cucina ? dice Annalisa Sagona del «Gambero Rosso» ? è una magica esperienza sensoriale, senza la quale non ha senso uscire per mangiar fuori, meglio farlo a casa propria» ? ecco perché per il critico del Gambero Rosso ritiene che la cucina iblea ha tutti i titoli per imporsi sul mercato non solo nazionale ma internazionale. Ai ristoratori è arrivato il messaggio di Pippo Privitera « Educare i palati attraverso la qualità e la ricerca».

E’ quello che hanno fatto nel corso della serata due cuochi, Carmelo Floridia e Claudio Ruta che hanno inventato, è il caso di dire, un menù sofisticato ed allo stesso tempo raffinato che ha coniugato la fantasia con i sapori della cultura contadina. Ecco dunque il polpo arrosto presentato su un letto di pasta di ceci, la parmigiana estiva, la tagliata di tonno e per finire un cuscus nero, che è stato il piatto principe della serata.