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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1230
MODICA - 24/07/2008
Attualità - Modica - Soffrono i residenti di Frigintini e del quartiere Sorda

Modica: comune moroso, niente acqua

Sospesa la fornitura idrica da parte del Consorzio di bonifica 8. Soldi dovuti anche all’Ato idrico da almeno 3 anni Foto Corrierediragusa.it

Non ci sono soldi per l’Ato idrico. Il comune di Modica è moroso e non paga da tre anni. Palazzo S. Domenico è il terzo contribuente con un quota del 16 per cento, dopo Ragusa con il venti per cento e Vittoria con il 17 per cento, nel sostenere i costi amministrativi e gestionali della struttura che si dovrebbe occupare della gestione delle acque in provincia.

Sin dalla sua istituzione Modica, pur accettando con qualche riserva, avrebbe dovuto pagare la quota annuale di contribuzione all’Ato ma nessun soldo è stato mai versato nelle casse dell’organismo. Si tratta di circa 140 mila euro l’anno che non risultano neppure iscritte nel bilancio comunale. L’amministrazione si trova ora a risolvere anche questo nodo dopo che sul tavolo del sindaco Antonello Buscema è stata recapitata l’ingiunzione al pagamento di 147 mila euro per l’anno 2008; è la quota che Modica deve per la sua parte e che non sa dove reperire.

« Innanzitutto dobbiamo iscrivere la somma in bilancio ? dice l’assessore Elio Scifo che si è trovato questa patata bollente tra le mani ? Nei passati bilanci non c’è traccia nei bilanci approvati anche se il comune di Modica faceva parte organica dell’Ato. Per il pregresso dovremo riconoscere queste somme come debiti fuori bilancio, ma questa è un’altra storia». E’ comunque la stessa storia del consorzio di bonifica di Ragusa che reclama 400mila euro per le forniture di acqua attraverso le sue condotte e che non ha mai avuto.

«Dobbiamo avere contezza dei debiti fuori bilancio e di quelli iscritti nei vari capitoli ? dice l’assessore alle finanze Emanuele Muriana- La ricognizione è difficile e la stiamo facendo giorno dopo giorno per avere il quadro chiaro della situazione.» Altro capitolo doloroso è quello delle somme dovute per effetto delle sentenze del tribunale amministrativo regionale cui si sono rivolti fornitori a vario titolo del comune. Ci sono spese non onorate per pubblicità, per espropriazioni, per onorari che i commissari ad acta che si presentano quotidianamente in comune reclamano per conto del Tar.


ANCHE IL CONSORZIO DI BONIFICA 8 "TAGLIA" L´ACQUA

Il comune è moroso ed il consorzio di bonifica N° 8 di Ragusa sospende l’erogazione del’acqua. A soffrire sono tre contrade in particolare dove da tre giorni non arriva l’acqua; si tratta del Mauto, di contrada Rocciola Scrofani, della parte bassa della frazione di Frigintini e dell’autoparco comunale. Le due contrade del Mauto e di Frigintini sono in particolare molto popolate in questo periodo estivo mentre la via Rocciola Scrofani si trova al centro del quartiere S. Cuore e rappresenta una delle zone residenziali per eccellenza della città.

Il consorzio di bonifica ha deciso di sospendere il servizio di erogazione dell’acqua che fornisce ormai da anni grazie alla captazione nei suoi pozzi a causa della mancata estinzione del debito di 200mila euro; la richiesta è stata più volte reiterata a palazzo S. Domenico ma non ha avuto finora alcuna risposta.

L’allarme è stato lanciato dal consigliere Pdl Bartolo Azzaro che ha segnalato al sindaco i disagi dei residenti costretti a ricorrere ai servizi privati delle autobotti. Lo stop alla fornitura dell’acqua da parte del consorzio è scattato venerdì scorso e rischia di protrarsi per giorni visto che le casse del comune sono vuote.

La fornitura di acqua in tutta la città ed in particolare al quartiere S. Cuore è uno dei punti deboli strutturali in città e i disservizi sono all’ordine del giorno con l’acqua che arriva con il contagocce. Solo il trasferimento delle famiglie nelle località di villeggiatura ha alleviato i problemi al S. Cuore ma molti condomini ricorrono settimanalmente alle forniture private con aggravi per i bilanci familiari solo in parte risarciti dall’ente.