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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 529
MODICA - 21/07/2008
Attualità - Modica - Oggi vertice tra amministrazione e sindacati

Assistenza domiciliare anziani, tagli in vista per la Turi Apara

Dopo l’introduzione del ticket minimo per la fruizione dei servizi Foto Corrierediragusa.it

Un probabile ridimensionamento del numero di dipendenti della «Turi Apara», a fronte dell’introduzione del ticket minimo per i servizi finora resi in modo gratuito agli anziani. E’ difatti questa cooperativa ad occuparsi al 99% dell’assistenza domiciliare agli anziani, con una cinquantina di dipendenti. Alcuni di loro rischiano il posto a seguito della riorganizzazione dei servizi. Di tutto questo si discute oggi a palazzo San Domenico, nel corso dell’incontro tra il neo assessore ai servizi sociali Enzo Scarso e la triplice sindacale di Cgil, Cisl e Uil. Un incontro convocato per trovare un accordo teso alla salvaguardia dei livelli occupazionali.

Stando al regolamento approvato e firmato dal commissario straordinario Giovanni Bologna, dovrebbero essere licenziate una mezza dozzina di unità, in base a determinati parametri calcolati, tra l’altro, sul numero di anziani che fruiscono del servizio. Una soluzione che, ovviamente, non va giù ai sindacati. L’assessore Scarso si dice aperto a tutte le proposte, mettendo però le mani avanti: «Non si può pensare ad una rivisitazione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani, rendendolo a pagamento, senza procedere contestualmente ad una riorganizzazione interna della cooperativa. Rispetto ai 250 anziani assistiti in precedenza ? prosegue Scarso ? con l’introduzione del ticket il numero è diminuito di circa 100 unità.

Facile a questo punto fare le dovute proporzioni, anche se riapriremo comunque i termini per il censimento, in modo tale da consentire ad altri anziani ? conclude Scarso ? di poter fruire del servizio a pagamento». Il costo minimo, calcolato sulla base del reddito Isee dell’assistito, è di 100 euro al mese. Questi servizi comprendono l’igiene personale dell’assistito, la pulizia della casa e il trasporto a domicilio. Proprio in riferimento a quest’ultimo servizio, durante il censimento di qualche settimana fa un’anziana aveva riferito al competente ufficio del settore servizi sociali che in sei mesi non era mai venuto nessun dipendente della cooperativa «Turi Apara» a venirla a prendere a casa per portarla fuori a sbrigare le faccende.

Eppure, stando a quanto accertato dagli stessi uffici, dalla documentazione interna della cooperativa risultava che i dipendenti si erano regolarmente recati al domicilio dell’assistita, anche per effettuare i lavori domestici. «La verità ? dice la rappresentante sindacale Graziana Stracquadanio, che è altresì dipendente della «Turi Apara» ? è che c’è tanta strumentalizzazione in atto, soprattutto da parte dei parenti di certi anziani, che si sono visti intaccare le proprie tasche con l’introduzione del ticket. Perché ? si chiede Graziana Stracquadanio ? quando i servizi erano gratis nessuno si lamentava? Escludo a priori le irregolarità che sarebbero state denunciate dall’anziana ? prosegue la rappresentante sindacale ? perché la nostra cooperativa è sottoposta a controlli rigorosi e periodici da parte di due assistenti sociali del comune e di un’assistente sociale dei lavori socialmente utili.

Ogni dipendente timbra regolarmente il cartellino e tutto è documentato, comprese le prenotazioni quotidiane che giungono via telefono dai nostri assistiti per essere trasportati a domicilio. Prenotazioni puntualmente evase ». Cosa ne pensa la rappresentante sindacale dei paventati tagli al personale? «E’ troppo presto per pronunciarci. Attendiamo l’esito dell’incontro di domani con l’assessore Scarso. Penso comunque che non dovrebbe essere un problema mantenere gli attuali livelli occupazionali. Nonostante i servizi siano ormai a pagamento ? conclude Stracquadanio ? gli anziani non vi rinunciano. E in più, con questa nuova soluzione, i controlli saranno ancora più serrati, anche da parte degli stessi utenti che, pagando, pretendono un servizio ancora più puntuale e soddisfacente».