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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 851
MODICA - 04/06/2015
Attualità - Il "j’accuse" del consigliere Michele Colombo del Pd

Trasferte Expo pagate con soldi consorzio turistico?

Intanto vengono rigettate con forza dal presidente del Consorzio turistico Francesco Frasca Polara tutte le accuse mosse a carico dell’organismo da lui presieduto Foto Corrierediragusa.it

Dove vanno a finire i soldi incamerati dal Consorzio degli operatori turistici? La domanda posta da Michele Colombo (foto), ancora una volta intervenuto sulla gestione del Consorzio, pone il caso Expo al centro dell´attenzione. Il consigliere Pd, infatti, ha denunciato l´utilizzo di 40 mila euro per finanziare la trasferta a Milano di amministratori, funzionari e giornalisti al seguito e parla senza mezzi termini di "una gigantesca gita turistica, parecchio allargata". Michele Colombo pone altre due domande ed in particolare se la presenza di Modica ad Expo serve a raccontare la città al resto d´Italia e del mondo o a documentare le "gesta" del sindaco per farle vedere ai modicani stessi? "La stessa somma -dice Colombo- non si sarebbe potuta spendere per invitare giornalisti e operatori stranieri a proseguire il loro viaggio da Expo verso il territorio, come molti altri territori si sono organizzati per fare"? Sulla erogazione dei fondi provenienti dall´applicazione della tassa di soggiorno nelle varie strutture alberghiere si registra peraltro un intervento del funzionario responsabile che ha chiesto formalmente di avere accesso agli atti per capire come vengono utilizzate le somme e soprattutto verificare come queste vengono rendicontate. Si chiede insomma trasparenza all´amministrazione che sembra tenere al proprio guinzaglio il Consorzio e la sua struttura organizzativa quando invece gli operatori turistici dovrebbero godere di piena autonomia.

LA REPLICA DEL PRESIDENTE DEL CONSORZIO TURISTICO FRASCA POLARA
Vengono rigettate con forza dal presidente del Consorzio turistico Francesco Frasca Polara tutte le accuse mosse a carico dell´organismo da lui presieduto. Frasca Polara, pur non entrando nel merito della vicenda Expo, in una nota smentisce in maniera categorica il diniego a fornire documentazione a quanti legittimamente ne facciano richiesta. «Tutti i documenti contabili – ribadisce il presidente – con particolare riferimento a quelli relativi alla rendicontazione delle spese effettuate da questo Consorzio, è stata da noi depositata agli atti del comune nei tempi e nei modi previsti dalla convenzione. Sin qui riteniamo di avere svolto il nostro dovere e adempiuto ad un obbligo istituzionale. Sono a completa disposizione per fornire chiarimenti e delucidazioni sulla documentazione de quo – conclude Frasca Polara – in modo da poter avviare un sereno confronto con quanti hanno fatto emergere questa necessità».