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MODICA - 19/07/2008
Attualità - Modica - Clima pesante a palazzo San Domenico

Ritardi nei pagamenti: Buscema avvia un´indagine interna

Per far luce sulla mancata trasmissione dei mandati alla banca tesoriera entro i tempi concordati con i funzionari Foto Corrierediragusa.it

Tempesta su segretario e dirigente di ragioneria. Il sindaco Antonello Buscema (nella foto) ha avviato un´indagine interna sulla mancata trasmissione dei mandati di pagamento alla banca tesoriera entro i tempi concordati con i funzionari. Il ritardo ha comportato il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti della Multiservizi e della ditta Busso che ieri hanno bussato a cassa.

Il sindaco si era impegnato con loro affinchè i mandati di pagamento fossero presentati in banca entro i tempi utili ma tutto ciò non è avvenuto. « Quello che è successo è inaudito e per questo comportamento ho chiesto spiegazioni al segretario generale ed il dirigente di ragioneria. Poi assumerò i provvedimenti consequenziali. Non è possibile che il sindaco debba apprendere da altri di quanto è successo soprattutto dopo avere concordato tempi e modi con i suoi diretti collaboratori».

Per i lavoratori si tratterà dunque di attendere ancora qualche giorno prima di riscuotere la mensilità di giugno ed il sindaco Buscema si è personalmente scusato con loro andandoli a trovare nei luoghi di lavoro spiegando quanto era successo.

Dovranno invece attendere ancora i dipedenti comunali per i quali non ci sono soldi in cassa. L’assessore al bilancio Emanuele Muriana sta tentando di avere una anticipazione dalla Serit grazie alle somme versate dai contribuenti per Ici e Tarsu. « La situazione è quella che è ? dice l’assessore Muriana- Attendiamo i trasferimenti regionali e dello stato. Le somme a nostra disposizione sono state utilizzate tutte per il pagamento degli stipendi arretrati e per alcuni fornitori.

Oggi come oggi nelle casse del comune non c’è un centesimo dopo avere disposto i pagamenti per i dipendenti della Busso e della Multiservizi. Abbiamo comunque fiducia perché alcuni segnali sono incoraggianti come avere dimezzato i costi telefonici che da 15milaa euro sono passati a poco meno di settemila. Questa è la strada che dobbiamo seguire».