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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 712
MODICA - 29/05/2015
Attualità - Secondo il consigliere Castello e il sindacato il comune va verso il dissesto

Soldi vincolati usati dal sindaco di Modica per gli stipendi

Messe in dubbio la legittimità e la correttezza amministrativa Foto Corrierediragusa.it

Per pagare gli stipendi dei dipendenti comunali il sindaco sposta somme da un capitolo all´altro nonostante si tratti di soldi vincolati per legge e per i quali è assolutamente vietato destinarli per scopi diversi da quelli originari. Ivana Castello, consigliere Pd, fa emergere gli "artifizi" contabili dell´amministrazione ed elenca in modo circostanziato i transiti delle somme prelevate dai vari capitoli. Si tratta di circa 750 mila euro di fondi classificati "a destinazione vincolata" ma serviranno invece a pagare la mensilità di maggio dei dipendenti comunali. Dice il consigliere Pd: "Il sindaco ha prelevato mezzo milione di euro dal conto 7 intestato ai "Depositi cauzionali" e li ha passati nel conto ordinario che registrava, sino al 25 maggio, un saldo negativo di 20 milioni 400 mila euro. In questo conto, in parole povere, non c´era un centesimo; anzi c´erano solo 20 milioni di debiti. Non contento ha poi preso cento mila euro dal conto 12, intestato al "Fondo nazionale sostegno". Anche questo è un conto i cui fondi non possono essere perché contiene somme già vincolate alla realizzazione di opere pubbliche.

Altri cento mila euro dal conto 10 intestato ai "Buoni Prelevamento Bds" e, anche in questo caso, ha attinto somme che la Regione ha accreditato al Comune per finalità specifiche e vincolate. Inoltre il sindaco - prosegue la Castello - ha distratto 50 mila euro dal conto 19 intestato all´imposta di soggiorno, i cui fondi vanno destinati, in modo tassativo, a sostenere i costi del Consorzio Turistico. Di certo l´operazione contabile disorienterà i membri del Consorzio, che hanno a cuore lo sviluppo del turismo modicano". Grazie al reperimento dei 750 mila euro per rendere il conto ordinario meno indebitato la Banca tesoriera ha dato l´ok per pagare gli stipendi ma non sono poche le domande che cittadini e consiglieri si pongono. A cominciare dalla legittimità e poi dalla correttezza amministrativa di stratagemmi finanziari che da un lato servono a dare certezze ai dipendenti ma che non possono essere prolungati nel tempo perchè alla fine i conti dovranno tornare - conclude il consigliere - e bisognerà innanzitutto farli con la città".

Nella foto palazzo San Domenico, sede del comune di Modica