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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1421
MODICA - 27/05/2015
Attualità - Ci si lamenta sempre ma invece di migliorare...

Caos pullman in centro storico a Modica e non solo

Personale scarsamente qualificato che genera situazioni a dir poco imbarazzanti Foto Corrierediragusa.it

Concorrenza sleale e illegale. Protestano i titolari delle aziende di noleggio pullman di Ragusa e Siracusa per quanto accade. I controlli non ci sono e i soliti "furbetti" approfittano delle smagliature di una legge che in Sicilia ha regolarizzato tutto il comparto. Nel frattempo, in attesa che qualcuno riporti ordine e soprattutto faccia rispettare la legge, gli appalti vanno a quelle aziende che aggirano le norme a tutto discapito di chi le osserva. E´ successo a Modica per una appalto di un milione 230 mila euro e a Rosolini per un appalto triennale. In Sicilia per operare nel settore del Noleggio pullman con conducente bisogna essere iscritti al registro regionale ed è quanto fanno la maggior parte delle aziende che devono certificare di essere in possesso di autobus che "corrispondono ai requisiti ambientali massimi vigenti al momento della presentazione della istanza» (praticamente in Sicilia chi vuole iniziare a lavorare o ampliare il parco macchine deve necessariamente acquistare pullman nuovi il cui acquisto comporta un notevole onere economico). Chi non ha questi requisiti ha pensato di eleggere una sede operativa dell´azienda fuori regione dove la normativa è meno restrittiva di quella siciliana. Di fatto, una volta ottenute le autorizzazioni anziché stabilirsi nella sede operativa dichiarata agli enti che hanno rilasciato l’autorizzazione, operano in modo continuato ed esclusivo in Sicilia, per cui tali dichiarazioni risultano essere alla fine mendaci e non rispondenti al vero perchè si tratta infatti di sedi fittizie dichiarate nei certificati camerali ma che non hanno alcun riscontro operativo.

Si configura in questo caso il reato di esercizio illegale ed abusivo dell’attività perché il requisito dello stabilimento risulta già viziato alla fonte da dichiarazioni mendaci.

Nei territori del Ragusano e del Siracusano oggi è un proliferare di aziende nuove di noleggio pullman autorizzate all’esercizio da altre Regioni non siciliane, alle quali si contrappone una tendenza assolutamente negativa riguardante la nascita di nuove aziende con autorizzazioni rilasciate dalla Regione Sicilia. Le prime riescono a incrementare celermente il proprio parco macchine, mentre le seconde a fatica riescono a stare sul mercato e rischiano ogni giorno la chiusura dell’attività. Tutelare gli imprenditori e i consumatori sarebbe a questo punto quanto mai opportuno avviando le necessarie indagini mettendo fine a un fenomeno malsano.

PULLMAN "INVADENTI" E INQUINANTI IN CENTRO STORICO A MODICA. E I CONTROLLI?
Inquinanti ed "invadenti". Il centro storico di Modica è una anomalia nel cuore del sud est per quanto riguarda l´accesso troppo libero dei pullman turistici. A Siracusa, Noto, Scicli e Ragusa Ibla i pullman sono destinati ad aree riservate alla periferia della zona turistica ma a Modica non esistono regole. E soprattutto nessun controllo. Ognuno fa come meglio crede. Alcuni sostano a piazzale Falcone Borsellino e in viale Medaglie d´oro, altri incuranti di tutto attraversano tutto il corso Umberto, si fermano per il carico e scarico dei propri passeggeri nelle zone meno opportune. Davanti ala chiesa di S. Pietro, davanti a palazzo S. Domenico (foto), in piazza Rizzone. Ovunque faccia comodo alle guide, ai passeggeri o allo stesso autista. Non esiste infatti un´ordinanza che vieti questa pratica istituita ormai da oltre un decennio e che nessuna amministrazione è riuscita a cambiare nonostante tutti si rendano conto che qualcosa bisognerebbe fare per tutelare l´ambiente, i turisti che passeggiano per le vie della città e che prendono un caffè al bar, per non parlare dei residenti e degli automobilisti che sono costretti a fare la fila dietro i pullman in attesa che si concludano le operazioni.

Tra trenino e pullman turistici il traffico va in tilt soprattutto nelle ore di punta con tanti saluti alla vivibilità della città. L´inquinamento è inarrestabile e il disordine prevale quando basterebbe obbligare i pullman a non lasciare le aree di sosta assegnate e a non attraversare il corso Umberto.

UFFICI TURISTICI? MEGLIO IL FAI DA TE!
Orari d´ufficio, sempre chiusi quando dovrebbero essere aperti e personale che disconosce le lingue, in primis l´inglese. I turisti sono quindi disorientati, a tratti disturbati (e a ragione) per una preparazione del personale si discosta di poco dallo zero. Si fa un gran parlare di Montalbano per attirare i turisti, e quando questi arrivano i risultati sono imbarazzanti. A Ragusa e Modica le situazioni peggiori, quasi alla Totò e Peppino, come segnalato non solo dai turisti, ma anche dalle opposizioni. Uffici turistici? Macché: molto meglio il fai da te.