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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1007
MODICA - 21/05/2015
Attualità - La mostra inaugurata in occasione della Notte dei musei

Collezioni scientifiche d´epoca al liceo "Campailla"

Esposti, tra gli altri, un grande planetario, un sonometro, la macchina di Winter, un esemplare di pila di Volta, il Prisma di Amici, il bollitore di Franklin Foto Corrierediragusa.it

Un museo vivo con reperti e documenti unici che per decenni sono stati dimenticati. In occasione della "Notte dei musei" è stato aperta al pubblico la mostra ospitata nell´aula di Scienze del Liceo "Tommaso Campailla" al palazzo degli Studi. Decine di macchine e strumenti di fisica, collezioni scientifiche come pietre, animali imbalsamati, giornali e riviste d´epoca sono stati recuperati e messi in mostra per la pubblica fruizione. Una esposizione che resterà aperta ancora e sarà visitabile nei fine settimana e che mette in evidenza il prezioso e anche unico patrimonio materiale conservato negli scaffali e nelle teche del "Campailla". Da qui è stato letteralmente tirato fuori dai docenti coordinatori, Ottavio Manenti, Maria Rosa Maradei e Anna Garofalo, e soprattutto da 27 studenti del "Campailla" che per cinque mesi hanno dedicato il loro tempo libero alla pulizia, alla catalogazione ed infine alla esposizione del materiale.

Tra le strumentazioni scientifiche più originali si possono annoverare certamente un grande planetario perfettamente funzionante così come un sonometro, la macchina di Winter, un esemplare di pila di Volta, il Prisma di Amici, il bollitore di Franklin. Strumenti ormai in disuso ma imprescindibili per capire l´evoluzione della scienza e della tecnica ma soprattutto una testimonianza di una scuola che nel corso della sua centenaria storia ha accumulato un patrimonio unico. Tra le riviste fanno spicco le collezioni del periodo pre fascista e quelle relative alla promozione dell´immagine del regime degli anni 20´ e 30´ del ´900. "E´ stata una grande sfida -dicono oggi soddisfatti gli studenti insieme ai loro docenti- Abbiamo lavorato sodo ma ci siamo riusciti. Un´esperienza che non dimenticheremo e soprattutto un dono che abbiamo fatto alla nostra scuola recuperando materiale che rischiava ormai di perdersi e rimanere nell´oblio".

(Nella foto: alcuni componenti del gruppo di lavoro del "Campailla")