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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 892
MODICA - 15/07/2008
Attualità - Modica - La ditta "Morando" ha effettuato l’intervento straordinario

Aria nuova in tribunale:
ripristinata la climatizzazione

Ma la precedente amministrazione non ha versato un euro Foto Corrierediragusa.it

Ieri mattina in tribunale (nella foto) si respirava un’aria decisamente migliore. Non in senso metaforico, ma letterale: l’impianto di climatizzazione è difatti tornato a funzionare, seppur non a pieno regime. Già da qualche giorno il presidente facente funzioni Giovanna Scibilia si era data da fare, e i risultati non si sono lasciati attendere. La ditta «Morando» che gestisce la manutenzione ha recepito il malcontento di giudici e dipendenti. Questi ultimi avevano addirittura paventato lo sciopero e azioni giudiziarie per l’insalubrità dei locali dov’erano costretti a lavorare.

Pur non avendo percepito neanche un euro dal comune per i precedenti interventi di ripristino, la ditta ha comunque deciso di venire incontro alle legittime esigenze di quanti ogni giorno lavorano nel palazzo di giustizia, ponendo in essere l’ennesimo intervento di manutenzione straordinaria. In questo modo sono stati riattivati tre dei sei motori divisi tra tre macchine di climatizzazione. Seppur siano al momento operativi solo la metà dei motori, visto che gli altri sono bruciati e andrebbero sostituiti con costi decisamente alti, la differenza ieri era tangibile.

Nei corridoi, negli uffici e soprattutto nelle aule giudiziarie l’aria non era più calda, pesante, umida e viziata. Una situazione davvero ai limiti alla quale ha posto rimedio la ditta «Morando» che, come già accaduto per i precedenti interventi, ha anticipato di tasca propria la somma necessaria al ripristino dei tre motori di raffreddamento dell’impianto di climatizzazione, pari a poco più di 10mila euro.

Ma pare che la ditta debba ricevere dalla precedente amministrazione una somma pari ad almeno dieci volte tanto. Perché questi soldi non sono mai stati erogati dall’ente alla ditta, nonostante vi fossero gli appostiti capitoli di spesa nell’ottica dei costi di gestione del palazzo di giustizia? Perché lo scorso anno il comune preferì acquistare ben dieci climatizzatori mobili invece di destinare un lauto acconto alla «Morando»? Quesiti rimasti insoluti e ai quali potrà forninre risposta la nuova giunta, una volta visionata la relativa documentazione. Ma per l’intanto in tribunale si è tornati a respirare aria fresca.