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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 833
MODICA - 07/05/2015
Attualità - Regna la confusione mentre si allungano le code agli uffici dei modicani esasperati

Ancora errori nelle bollette Tari a Modica

E’ stata chiesta da Palermo una relazione dettagliata all’amministrazione su quanto segnalato dal consigliere Ivana Castello Foto Corrierediragusa.it

Per il rimborso bisognerà attendere. Per il momento l´ultimo acconto della Tari 2015 si deve pagare nei termini previsti (entro venerdì 15). Per i tanti che in questi giorni affollano gli uffici per segnalare errori e incongruenze è solo tempo perso ad attendere. Oltre il danno, sotto forma di mancato rimborso, anche la beffa di dovere sottoporsi a lunghe code agli uffici che si rivelano alla fine inutili. Il caso era stato già sollevato dai consiglieri Pd, Carmelo Cerruto e Giovanni Spadaro, lo scorso anno quando nelle bollette recapitate agli utenti fu evidenziato come la tariffa delle pertinenze (garage e locali di sgombero) all’abitazione principale sono state assimilate a locali non di pertinenza da cui l´applicazione della tariffa massima con una lievitazione importante degli importi. Dice Carmelo Cerruto: "L´ errore era stato commesso nel calcolo del saldo Tari 2014 e l’amministrazione aveva ammesso l’errore promettendo il rimborso automatico. Ho potuto rilevare in questi giorni che il rimborso non è automatico e la prova è che per i cittadini che non hanno segnalato personalmente la problematica è stato recapitato l’anticipo Tari 2015 con lo stesso errore".

Il responsabile dell´ufficio che si occupa dei rimborsi ha precisato che alcuni sono stati già conteggiati e restituiti ma altri, privi di identificativo catastale, sono stati classificati dal sistema con unità non pertinenziali per cui è stata applicata la tariffa massima. Rimborso dunque rinviato alla prossima bolletta con la speranza che il sistema si corregga e non si verifichino altri errori.

Ed a proposito di tributi locali Ivana Castello (Pd) è tornata alla carica sulla Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) che era stato oggetto di una interrogazione. Il consigliere Pd ha presentato un esposto al Dipartimento regionale delle Autonomie locali che ha chiesto una relazione dettagliata all´amministrazione su quanto segnalato dal consigliere. Ivana Castello eccepisce che l´applicazione della tassa che riguarda trasporti, scuola, servizi sociali, manutenzione,deve essere calcolata a fronte di un analitico esame dei costi che dovranno essere poi suddivisi per il numero degli utenti. Per Ivana Castello questo procedimento non è stato applicato tanto che in bilancio è stata iscritta una somma di gran lunga superiore, un milione di euro, che non è dovuta e deve essere restituita, pertanto, ai cittadini.