Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 960
MODICA - 17/03/2015
Attualità - L’ultima revisione risale all’aprile 2008 e i 10 estintori sono tutti da sostituire

Estintori fuorilegge al comune di Modica

Ma chi è deputato ai controlli, cosa ha controllato finora?
Foto CorrierediRagusa.it

A palazzo San Domenico la sicurezza a tutela della pubblica incolumità è ferma all’era Buscema: gli estintori antincendio lungo i corridoi della sede del comune non vengono revisionati dal lontanissimo aprile 2008, quasi sette anni! Sembra incredibile ma la data apposta sulle targhette degli estintori (come si vede chiaramente dalla foto), una decina in tutto, non lascia dubbi: risale alla sindacatura di Antonello Buscema. Ma proprio per essere ancora più certi, abbiamo telefonato alla ditta che si occupava dei controlli per avere contezza di questa sbalorditiva situazione, e la risposta è stata affermativa: Luca Calabrese, titolare della ditta «Gamma estintori» di Comiso conferma che da sette anni non mette piede a palazzo San Domenico, ovvero da quando è scaduto l’appalto.

Ma c’è di più: gli estintori del comune, comunque non revisionati, vanno sostituiti per legge immediatamente perché pare abbiano oltre 18 anni di vita, essendo stati installati addirittura nel 1997! Roba antidiluviana. Ma chi è deputato ai controlli, cosa ha controllato finora? Nessuna segnalazione è mai giunta dall’ufficio tecnico o dai vigili del fuoco. E se scoppiasse un incendio? Cosa accadrebbe se si rendesse necessario l’uso di questi estintori fuori legge? Di chi sarebbe la responsabilità se succedesse qualcosa di storto? E soprattutto, chi e perché non ha adempiuto ai periodici controlli di rito? E, lo evidenziamo, non sono trascorsi giorni, settimane o mesi dall’ultima revisione degli estintori, ma addirittura sette anni!

E pensare che dovrebbe proprio essere il comune a dare il buon esempio, sotto il profilo della sicurezza. Invece la normativa Uni 9994 in materia antincendi che è stata ed è tutt’ora disattesa. Una normativa che prevede, tra l’altro, la revisione degli estintori ogni sei mesi e lo svuotamento con conseguente ricarica obbligatoria per legge ogni tre anni. E invece nulla di tutto questo.

L’ultima gara d’appalto risale ad almeno una decina di anni fa e poi, dal 2008, più nulla, neanche con affidamento diretto. Una circostanza confermata dallo stesso titolare della «Gamma estintori», mai più chiamato a palazzo San Domenico per la revisione degli strumenti. E pensare che la somma per la sostituzione degli estintori è davvero ridicola: ad una media di 25 euro ciascuno occorrerebbero circa 500 euro, ovvero quanto paga in media di tasse ogni anno ciascun cittadino.

Quegli stessi cittadini che, in visita al comune, non si vedono garantito in maniera inconsapevole il diritto alla sicurezza, così come dipendenti comunali e tutte quelle altre persone che lavorano o si recano periodicamente nella sede del comune. Auspichiamo dunque che questa «disattenzione» sia subito sanata, magari prima che succeda qualcosa di grave.