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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1146
MODICA - 08/07/2008
Attualità - Modica - Il torneo solidale di calcio a 5

"Un gol per la rete": quando
lo sport fa bene alla mente

La psichiatra Anna Maria Bramante: "Allenamento, divertimento, emozioni, ma anche sviluppo di competenze relazionali" Foto Corrierediragusa.it

In tempi in cui, come diceva Madre Teresa di Calcutta, «la gente ha dimenticato come si fa a sorridere, ha dimenticato la bellezza del tocco umano, così come l’amore degli uomini», esistono delle giornate ?speciali’, di quelle che lasciano il segno raggiungendo il cuore del cuore, come quella di venerdì, durante la quale si è svolta la manifestazione «Un goal per la ?Rete’», organizzata dalla Comunità Terapeutica Assistita Cafeo e dal Dipartimento di Salute Mentale di Modica dell’Ausl n. 7.

Una giornata dedicata agli ospiti dei CTA, dei Centri Diurni e delle Comunità alloggio, che hanno partecipato al torneo interprovinciale di calcio a 5 «Un goal per la ?Rete’» organizzati in sei squadre provenienti da tutta la Sicilia orientale: CTA ?La grazia’ di Caltagirone, CTA ?Cappuccini’ di Vizzini, ?Beautiful Days’ di Vittoria (comunità alloggio), CTA ?Le magnolie’ di Siracusa, ?D.S.M.’ di Vittoria, ?La Squadra del Sole’ di Modica-Ragusa e Centro Diurno Ausl 7 (CTA Cafeo).

Quattro ospiti delle strutture sanitarie pubbliche e private coinvolte e due operatori e la squadra perfettamente integrata è bell’e fatta, il divertimento assicurato ed anche l’adrenalina, come quella di chi, fuori campo, tifava per l’una o l’altra squadra, o chi, non potendo giocare, si rendeva utile agli altri.

Un torneo che è riuscito a sfondare le barricate delle strutture sanitarie coinvolte, che si occupano di riabilitazione psichiatrica, per agire in rete al fine di veicolare il messaggio di sensibilità verso l’integrazione personale e sociale di queste persone nel territorio. «Per i nostri ragazzi è un importantissimo momento di integrazione con gli altri - ha detto Anna Maria Bramante (nella foto), psichiatra e direttore sanitario della Cafeo di Modica -, una festa che dura da anni e che siamo intenzionati a proseguire, coinvolgendo i ragazzi in sempre più numerose attività in rete. ? questo il goal che abbiamo fatto oggi».

Allenamento, divertimento, emozioni, ma anche sviluppo di competenze relazionali, crescita dello spirito di gruppo, sperimentazione di una nuova socialità, questi, secondo Antonio Napoli, psichiatra della Cafeo, e Tiziana Mormina, psicologa, i risultati di un progetto che ha impegnato gli ospiti delle strutture coinvolte durante tutto l’anno con allenamenti costanti che hanno permesso loro di sviluppare la capacità dell’impegno serio e continuativo.

Poi, dopo un bel ballo di gruppo, tra sorrisi, di quelli che restano impressi per sempre nelle corde del sentimento, e patatine, l’emozione per i vincitori del torneo: il CTA Le Magnolie, ma anche per i giocatori delle altre squadre, tutte premiate, di alzare in alto la coppa e gioire di una giornata lunga e indimenticabile.