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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1366
MODICA - 07/03/2015
Attualità - Lunedì era nato il piccolo e la madre muore 48 ore dopo al "Cannizzaro" di Catania

Tery è morta per dare alla luce il suo bimbo

La giovane donna era animata da una grande fede che sicuramente l’ha molto aiutata in questa difficilissima decisione
Foto CorrierediRagusa.it

Ha scelto, da fervente cristiana, di dare la propria vita per far nascere il figlio. Immenso gesto umano quello di una mamma modicana che, conoscendo i rischi nel portare avanti la gravidanza visto che soffriva di una malattia, non ha comunque voluto abortire per salvarsi, rifacendosi a quanto dettato dal Vangelo e con in mano fino all´ultimo le immaginette di Papa Francesco e Santa Rita da Cascia. Purtroppo le previsioni dei medici si erano rivelate esatte. Teresa Sammito, 32 anni, conosciuta come Tery (foto), è deceduta mercoledì scorso, dopo avere dato alla luce il suo bambino 48 ore prima all´ospedale "Cannizzaro" di Catania, dove era stata tenuta in coma frmacologico. Una vicenda drammaticamente umana e ricca di valori cristiani, che, al di là dell´amaro esito, merita di essere raccontata dopo il consenso accordato dalla famiglia. Alla giovane, circa 5 anni fa, era stato diagnosticato un male. Lo scorso 30 aprile era convolata a nozze. I medici l´avevano avvertita sul rischio che correva in caso di gravidanza, comunque arrivata. Al quarto mese il ginecologo di fiducia aveva consigliato l´aborto. "Il Signore saprà indicarmi cosa fare", aveva risposto la giovane.

Nei giorni scorsi, al settimo mese di gravidanza, Tery era stata ricoverata in ospedale a Ragusa ma, considerata la situazione piuttosto delicata, si era reso necessario il trasferimento in un centro più attrezzato, a Catania. Anche se con due mesi di anticipo, era stato deciso di fare nascere il bambino. Tery era entrata in sala parto ancora cosciente lunedì scorso ed il neonato era venuto tranquillamente alla luce, senza problemi per madre e figlio. Mentre il papà e i parenti all´esterno iniziavano a gioire, era arrivata la notizia tanto tragica quanto repentina: Tery aveva avuto un arresto cardiaco. I medici l´avevano quindi posta in coma farmacologico. Due giorni dopo un nuovo arresto cardiaco con conseguente emorragia cerebrale. Il prodigarsi dei medici per strappare Tery alla morte, stavolta, è stato inutile. Il neonato ora è in incubatrice, sempre nell´ospedale etneo, e stata bene, mentre i funerali della madre che non conoscerà mai sono stati celebrati nel duomo di San Giorgio a Modica alla presenza di oltre 2 mila persone commosse dal nobile gesto della giovane mamma.

«E´ la storia drammatica e toccante di una donna ricca di valori e coraggiosa – scrivono in un´accorata lettera gli amici di famiglia Orazio e Grazia - ma fa male al cuore pensare a questa mamma che non ha potuto abbracciare il suo piccolo, che sarà cresciuto comunque con amore dal coraggioso papà Salvatore. Quello di Tery è stato un gesto di amore cristiano che va ricordato".

La famiglia, che vive a Frigintini, è sgomenta e amareggiata, pur rispettando la coraggiosa e altruistica scelta che Tery aveva condiviso col marito Salvatore Spadaro, imprenditore zootecnico, il quale ha scelto la chiesa di San Giorgio per i funerali: "Li ci siamo sposati poco più di dieci mesi fa e lì voglio salutarla in questa vita terrena".

Tery era animata da una grande fede che sicuramente l´ha molto aiutata in questa difficilissima decisione. In ospedale era circondata da santi e pregava di continuo, fino alla fine per lei che al contempo ha rappresentato la vita per il suo piccolo.


07/03/2015 | 20.35.05
davide

Grandissima Mamma. nel giorno della festa delle donne questo è un esempio magnifico


07/03/2015 | 16.39.45
Guy

che dio abbia cura della tua anima.