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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 774
MODICA - 03/03/2015
Attualità - Il libro di Mario Bonanno sarà presentato Mercoledì alle 19 presso la Libreria Mondadori

"Io se fossi Dio. L’Apocalisse secondo Gaber"

Racconta di un brano bello e complicato, del periodo storico in cui esso venne concepito e di una Italia della quale non ci si è mai vergognati abbastanza Foto Corrierediragusa.it

E´ la storia di un Lp che nessuno voleva, la vicenda umana ed artistica di Giorgio Gaber. Mario Bonanno, giornalista e scrittore, presenta il suo libro "Io se fossi Dio. L’Apocalisse secondo Gaber» mercoledì alle 19 presso la libreria Mondadori in corso Umberto. Modera il giornalista Leonardo Lodato. Il libro, pubblicato dalla casa editrice «Stampa Alternativa», racconta di un brano bello e complicato, del periodo storico in cui esso venne concepito e di una Italia della quale non ci si è mai vergognati abbastanza.

Io se fossi Dio è un disco fantasma, pubblicato all’alba degli Ottanta e mai più ristampato nella sua forma originale. Non è un caso: Io se fossi Dio è il disco più enfio, scomodo, irriverente, coraggioso, virulento, sincero, che Giorgio Gaber abbia mai prodotto. Il disco di cui nessuno ha mai parlato - e parla - volentieri. Perché negli anni bubble gum della Milano da bere, del craxismo imperante, dell’Italia che andava a puttane fuori e dentro metafora.

Ad oltre trent’anni dall’uscita dell’album e a dieci dalla morte di Gaber, Mario Bonanno rompe il silenzio, commentando questa canzone strofa per strofa con il supporto di fonti dell’epoca e con le interviste inedite a Sergio Farina e Sandro Luporini, intersecandone la storia ufficiale e i retroscena.