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MODICA - 03/03/2015
Attualità - L’attività del Centro Studi sulla Contea di Modica

La memoria nei "Cunti" della tradizione mariana

Presso la sede di Palazzo De Leva è toccato a Marcella Burderi presentare la sua ultima ricerca Foto Corrierediragusa.it

Il Centro Studi sulla Contea di Modica prosegue la sua attività sociale tesa a valorizzare e a scoprire il territorio con tutto il suo portato di arte, cultura e tradizioni orali. Presso la sede di Palazzo De Leva è toccato a Marcella Burderi (nella foto adx con Alessandra Barone) presentare la sua ultima ricerca avente per tema "Identità e memoria collettiva: cunti e canti della tradizione mariana".

La relatrice è stata presentata da Alessandra Barone che ha spiegato come è nata l´idea del percorso di ricerca nato all´interno del Dipartimento di salute mentale, teso a dimostrare come la preghiera può rappresentare un momento di rigenerazione. La ricerca di Marcella Burderi mette al centro la figura di Maria nella voce delle donne e racconta alcuni documenti orali. L’autrice ha registrato con attenzione preghiere, canti religiosi e cunti in dialetto, usi e costumi del territorio ibleo dalla viva voce degli ultimi testimoni di una tradizione che si avvia a scomparire. Anziane contadine, «bizzoche» di città e arzille ospiti di una casa di riposo, con un linguaggio schietto e poetico insieme, accompagnato da una gestualità antica, aprono all’autrice lo scrigno dei propri ricordi, fornendo gli elementi per una rappresentazione corale della Madonna che comprende le molteplici sfaccettature della psicologia popolare e femminile.

Marcella Burderi, presentata dal presidente del Centro Studi, Eugenia Calvaruso, ha intrattenuto i presenti approfondendo le storie meno note, i simboli più forti.
Giuseppe Barone nel suo intervento conclusivo ha invece contestualizzato il culto mariano a Modica inserendolo in un discorso ben più ampio legato alla identità e alla storia della città. Il culto di Maria, cui è dedicato tra l´altro il santuario della Madonna delle Grazie, ha avuto un ruolo importante e ne ha segnato i momenti più bui come il colera, l´alluvione le varie epidemie che hanno afflitto la comunità e nello stesso tempo rinvigorito il culto mariano.