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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 1020
MODICA - 21/02/2015
Attualità - L’assessore al bilancio ha tentato di giustificare la situazione

Tari troppo cara a Modica, rimborsi forse tra un anno!

Ivana Castello (Pd) e da Vito D’Antona (Sel) sull’argomento hanno presentato una mozione Foto Corrierediragusa.it

Tari, sempre Tari. I lavori del consiglio comunale sono stati incentrati sulla tassa sui rifiuti e sulle tariffe applicate dall´amministrazione nel calcolo relativo allo scorso anno. Le opposizioni hanno ribadito ancora una volta quanto già spiegato in numerose interrogazioni. L´introito previsto in bilancio, sostengono i consiglieri di opposizione, supera di un milione 200 mila euro l´effettivo costo del servizio per cui l´amministrazione dovrebbe subito provvedere al rimborso nel più breve tempo possibile. E´ la tesi sostenuta da Ivana Castello (Pd) e da Vito D´Antona (Sel) che sull´argomento hanno presentato una mozione che sarà discussa in una prossima seduta.
L´assessore al bilancio Enzo Giannone ha tentato di giustificare perchè non si potrà procedere subito al rimborso: "Le tariffe - ha detto - non possono essere modificate a bilancio approvato ed il fatto che dopo il bilancio siano stati scoperti 400 mila metri quadri sui quali non veniva pagata alcuna tassa è il motivo del surplus denunciato dalle opposizioni. Il rimborso - ha chiuso l´assessore - è stato previsto per entro la fine del 2015, non si può dunque fare subito ed i cittadini dovranno dunque attendere".

Intanto è bene precisare ancora una volta che non si deve mai far pagare al cittadino una tassa superiore al costo stesso del servizio, eppure il comune di Modica lo ha fatto, incassando intanto le somme e precisando che saranno comunque restituite.

Staremo a vedere dunque se i conti per il 2015 saranno davvero calcolati su tre milioni di metri quadri e non più su due milioni 600 mila per cui ci sarà un calo della tariffa con i soldi già sborsati che dovrebbero tornare nelle tasche dei cittadini.