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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 866
MODICA - 06/02/2015
Attualità - E’ opera dei fratelli Polizzi, smontato 7 anni fa per il restauro del Santuario

Restauro organo Madonna delle Grazie, servono fondi

Costerà 50 mila euro solo in parte coperti dalla comunità parrocchiale Foto Corrierediragusa.it

La celebrazione del quarto centenario del rinvenimento del quadro della Madonna delle Grazie di Modica, avvenuto il 4 maggio del 1615, si arricchisce di un evento particolarmente significativo. Per iniziativa della parrocchia, infatti, sarà restaurato l’antico organo a canne (nella foto), opera dei fratelli Polizzi, che fu smontato sette anni fa per il restauro del Santuario e che versa in precarie condizioni. La recente elevazione del Santuario a Basilica rende ancora più attuale l’iniziativa che, tuttavia, necessita di una partecipazione fattiva di aziende e di privati per raggiungere l’obiettivo di coprire la spesa necessaria al restauro che è stato affidato al maestro Bovelacci, uno dei più famosi organari di Sicilia.

La spesa è di 50 mila euro e la parrocchia può coprire soltanto il dieci per cento dell’importo. Il resto è affidato alla sensibilità di quanti – privati e aziende – hanno a cuore il recupero di un pezzo di storia del Santuario Basilica. L’idea è quella di «adottare» l’organo dei fratelli Polizzi contribuendo, con offerte differenziate, al restauro delle varie canne dello strumento, di tre dimensioni: piccole, medie e grandi. Tutti, quindi, secondo le proprie possibilità economiche, potranno essere partecipi di una iniziativa che mira a recuperare un bene dall’alto valore storico e culturale. La parrocchia, a conclusione del restauro, renderà noto il sostegno economico offerto con una iniziativa editoriale speciale.