Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 829
MODICA - 27/01/2015
Attualità - Chieste spiegazioni immediate in consiglio comunale

Consorzio turistico Modica "al buio"

Al consorzio sono stati liquidati ben 76 mila euro Foto Corrierediragusa.it

"Come e dove il Consorzio turistico spende i soldi incassati grazie alla tassa di soggiorno"? Michele Colombo (foto), consigliere comunale del Pd, torna sulla questione alla luce della pubblicazione delle delibera con la quale al Consorzio turistico sono stati liquidati 76 mila euro. Il Consorzio, rileva il consigliere Pd, non ha ancora rendicontato pur se Colombo non attribuisce responsabilità specifiche ai responsabili dell´organismo e chiama, invece, in causa direttamente il sindaco. Michele Colombo ritiene infatti che tramite il suo braccio destro che fa parte del consiglio di amministrazione e del direttore finanziario il sindaco condiziona le scelte del Consorzio.
"Ricordo al sindaco che il Consorzio turistico è stato creato per decisione del Consiglio comunale, che ha anche stabilito la devoluzione della tassa di soggiorno, affinché gli operatori turistici potessero stabilire autonomamente, senza sottostare alle esigenze della politica e alle lungaggini della burocrazia, le priorità degli investimenti per il settore.

Ma ricordiamo anche al sindaco che tutto questo funziona nella misura in cui il Comune assolve all’unico dovere che gli compete: non dettare la linea e le scelte del Consorzio, ma controllare che queste scelte vengano assunte nell’alveo delle regole che governano la spesa pubblica, a cominciare dall’obbligo della rendicontazione".

Colombo ha chiesto che sindaco e suo delegato riferiscano in Consiglio comunale e conclude: "Se il sindaco pensa, attraverso il Consorzio, di avere a disposizione una sorta di assessorato al Turismo con possibilità di spesa, si sbaglia di grosso e non gli permetteremo di proseguire su questa strada. Invitiamo anche gli operatori turistici che sin dall’inizio hanno creduto nella bontà di questo progetto, ad alzare la voce qualora verifichino che tanta mancanza di trasparenza lo stia minando dalle fondamenta".