Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1010
MODICA - 13/01/2015
Attualità - Il consigliere comunale del Pd parla di soldi non dovuti dai contribuenti

"Tari-truffa" a Modica secondo Ivana Castello

Ma da palazzo San Domenico giunge solo un silenzio assordante Foto Corrierediragusa.it

"In riferimento alla Tari (la tassa sulla spazzatura) a Modica si paventa la truffa in danno dei cittadini": lo sostiene il consigliere del Pd Ivana Castello (foto) che ha presentato un´interrogazione su quella che definisce una "concessione truffa". "I modicani - dice la Castello - non vogliono una rateizzazione tout-court, perchè prima il sindaco deve restituire i fondi acquisiti illegalmente rispetto ai costi del servizio. Che senso ha la rateizzazione di pagamenti non dovuti? Il sindaco - prosegue il consigliere del Pd - ha emesso un ruolo Tari che supera di ben un milione e mezzo di euro il costo del servizio; il ruolo dell´acqua che supera di un milione il costo del servizio; ha applicato una aliquota Tasi che è quasi il doppio della minima fissata dal Ministero, e tutto per conseguire un avanzo di bilancio". Per la Castello "I cittadini prima devono vedersi restituire il surplus incassato dall´amministrazione e poi si può parlare anche di rateizzazione visto che i contribuenti modicani - conclude la Castello - si sono visti sovraccaricare di tasse oltre i limiti della legalità". Ma da palazzo San Domenico giunge solo un silenzio assordante.

LA RATEIZZAZIONE? PER CAVALLINO CI SI DOVEVA PENSARE PRIMA
"Rateizzare la Tari? Ci si poteva pensare molto prima". Lo dice iL consigliere comunale Tato Cavallino, a proposito della decisione della giunta di spalmare su tre mesi il pagamento Tari 2014: "Un provvedimento tardivo - commenta Cavallino - che il sottoscritto aveva proposto già all´inizio di dicembre, quando furono recapitati i bollettini di pagamento ai cittadini, proprio per venire incontro alle centinaia di famiglie modicane impossibilitate a pagare l´intero importo viste le note condizioni generali di difficoltà economiche". "Adesso la decisione, se da una parte, giustamente, fa tirare un sospiro di sollievo a coloro che fino ad oggi non hanno potuto pagare - commenta ancora Cavallino - dall´altra beffa molti cittadini che si sono premurati a rispettare la scadenza iniziale".

Cavallino fa notare anche i disagi dovuti al fatto che chi intende usufruire della rateizzazione deve ritirare i nuovi bollettini esclusivamente all´Ufficio Tributi, all´ex Palazzo delle Poste di corso Umberto.