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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1512
MODICA - 28/06/2008
Attualità - Modica - L’allarme viene dagli studenti

Fine dei corsi di scienze sociali e di scienze infermieristiche?

La questione sarà portata all’attenzione
del presidente del consorzio universitario Peppe Drago
Foto Corrierediragusa.it

Rischio chiusura per il corso di scienze sociali e di scienze infermieristiche. L’allarme viene dagli studenti che frequentano i due corsi; si tratterebbe dell’ennesimo ridimensionamento delle opzioni didattiche nel territorio ibleo dopo la chiusura di scienze informatiche a Comiso e scienze infermieristiche a Vittoria.

Dal consiglio di amministrazione del consorzio universitario per il momento è solo silenzio ma la questione sarà portata all’attenzione del presidente Peppe Drago (nella foto) e degli altri parlamentari che fanno parte del consiglio. I due corsi a rischio soppressione sono entrambi a Modica.

Il primo si tiene presso la scuola di servizio sociale Stagno D’Alcontres di via Crispi ed è gestito dal punto di vista didattico dalla facoltà di scienze politiche dell’università di Messina. Il consiglio di facoltà avrebbe dovuto dare il suo assenso per il mantenimento del corso anche per il prossimo anno entro la scorsa settimana ma nessuna notizia è arrivata alla direzione del corso tanto da mettere in allarme gli studenti ed il loro rappresentante Marco Santoro.

Se Scienze sociali è in bilico lo stesso si può dire di Scienze infermieristiche, indirizzo per fisioterapisti, che si tiene presso il palazzo ex Azasi gestito didatticamente dalla facoltà di medicina di Ragusa, affidato al direttore Tullio Russo, primario di ortopedia del Maggiore.

Il corso è arrivato al suo terzo anno e si conclude questo anno accademico con la laurea triennale dei suoi ventidue studenti. Nell’ambito del contenimento delle spese voluto dal direttore generale della Asl 7 è stato annunciato, seppur non ufficialmente ancora, che il corso non sarà riproposto proprio per non gravare sui fondi a disposizione della Asl 7 anche perché non è istituzionalmente dovuto. Quanti vorranno iscriversi a scienze infermieristiche dovranno probabilmente emigrare a Catania chiudendo una esperienza positiva e fruttuosa negli ultimi tre anni in provincia di Ragusa.