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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1303
MODICA - 24/11/2014
Attualità - La maggioranza non è in grado di assumere decisioni di testa propria?

No sindaco in aula, no consiglio comunale a Modica!

Nonostante il primo cittadino sia solo un ospite non delega nessuno in sua vece e penalizza le sedute Foto Corrierediragusa.it

L’incredibile va ancora di scena in Consiglio comunale a Modica con lo stucchevole ritornello delle convocazioni contestate in presenza o in assenza del sindaco, come noto da tempo in rotta di collisione con il presidente del consiglio comunale Roberto Garaffa e a tutto svantaggio della cittadinanza, dal momento che un simile atteggiamento penalizza il massimo consesso cittadino, limitandone la produttività mentre si spendono bei soldini pubblici per le sedute. Ma il sindaco da questo orecchio non ci sente nonostante sia solo un ospite in consiglio e a dispetto del gran parlare e delle polemiche intorno alle tre sedute andate a vuoto per questo atteggiamento. La circostanza si è ripetuta in maniera stucchevole di nuovo venerdì sera, quando il Consiglio era convocato con all´ordine del giorno solo le interrogazioni e ne sono state discusse 11. A un certo punto il presidente Roberto Garaffa ha annunciato la convocazione una nuova seduta per giovedì 27 novembre (poi rinviata a lunedì 1 dicembre), su richiesta della maggioranza, evidentemente incapace di ragionare con la propria testa se manca il sindaco: tra le cose da discutere nell´immediato futuro ci sarà l´aggiornamento sugli equilibri di bilancio nel mese di novembre.

Ma il sindaco ha già fatto sapere che da questa settimana sarà fuori città per motivi istituzionali, sostenendo comunque di non sapere nulla di queste convocazioni. "Sono state decise in conferenza dei capigruppo - ha spiegato il presidente del consiglio Roberto Garaffa - dove c´erano ben tre componenti della maggioranza, oltre al fatto che l´ufficio di gabinetto ne è stato informato". Ma il sindaco, che non si capisce perchè non intenda delegare nessuno in sua vece, pretende di essere informato per iscritto nonostante, come ribadito, in consiglio è un ospite. Una pretesa che si commenta da sola, anche perchè "Non c´è motivo che il sindaco sia presente, se possono esserci gli assessori", ha ricordato il consigliere Michele Colombo. "Nemmeno su questa seduta, con all´ordine del giorno solo le interrogazioni, la conferenza dei capigruppo si è espressa", ha polemizzato dalla maggioranza anche Luigi Giarratana. "La mancanza di armonia tra il sindaco e il presidente del Consiglio - ha osservato il capogruppo di Sel Vito D´Antona - è un fatto politico che la maggioranza deve risolvere".