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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 356
MODICA - 21/11/2014
Attualità - La "Passat" del Monsignore era parcheggiata sul piazzale della chiesa di S. Maria

Multato di 84 euro il vescovo di Noto

Non sono state gradite dal comando dei vigili urbani le illazioni messe in giro sul presunto collegamento tra la multa elevata al Vescovo e la decisione di quest’ultimo di spostare don Fidone in altra sede Foto Corrierediragusa.it

Il Vescovo di Noto Monsignor Antonio Staglianò (foto) lascia la sua auto in sosta al centro del piazzale rialzato con annesso marciapiede della chiesa di Santa Maria di Betlem per celebrare messa e viene multato di 84 euro dagli agenti della polizia locale. Non capita tutti i giorni che un alto prelato incorra in simili sanzioni, ma, si sa, la legge è uguale per tutti e l’infrazione al codice della strada da parte del Monsignore era piuttosto evidente. La sanzione al Vescovo sarebbe stata tuttavia interpretata da qualcuno come una sorta di ritorsione per via della decisione dello stesso Staglianò, non gradita da centinaia di fedeli, di spostare in altra parrocchia, nella fattispecie ad Ispica, il sacerdote Michele Fidone, che, fino allo scorso mese, reggeva la parrocchia del Carmine. Il trasferimento faceva parte dei normali avvicendamenti nelle diocesi dopo un decennio.

In altre parole, stando a queste voci, la multa sarebbe stata elevata da un vigile urbano amico e, quindi, solidale con don Fidone. Una tesi, che, a quanto pare, sarebbe stata commentata dallo stesso Vescovo dopo aver scoperto d’essere stato multato. Non è improbabile, a questo punto, visto che queste voci «corrono in città» con una certa insistenza da un paio di giorni, che dal comando di polizia locale possa arrivare una precisazione sull’episodio, dopo aver confutato quale sia stata, nei fatti, la reale presa di posizione del Vescovo.

Ad ogni modo si tratterebbe di illazioni messe in giro con evidente malizia e che, come confermato dai fatti, non troverebbero terreno fertile, dal momento che l’auto blu utilizzata dal Vescovo per i suoi spostamenti era palesemente parcheggiata in sosta vietata sul marciapiede al centro della piazza antistante la chiesa di Santa Maria, dove domenica scorsa Monsignor Staglianò ha celebrato messa. La «Volkswagen Passat», con esposto il cartellino con il logo della Diocesi di Noto era in sosta proprio davanti alla chiesa, dove, come codice della strada prevede, è assolutamente vietato sostare.

La polizia locale ha applicato la legge, senza eccezioni, nonostante si trattasse di un «multato eccellente». Non sono state di certo gradite dal comando le illazioni messe in giro sul presunto collegamento tra la multa elevata al Vescovo e la decisione di quest’ultimo di spostare don Fidone in altra sede, e pare che la circostanza sarà suscettibile di ulteriori sviluppi. Intanto, stando a quanto riferito da alcuni testimoni, in molti hanno apprezzato il gesto dei vigili urbani di multare quell’auto lasciata in evidente divieto al centro della piazza della chiesa, dove insistono pure alcune panchine, a prescindere da chi fosse il proprietario.


forse
21/11/2014 | 17.50.05
tizio

Forse il vigile stava facendo il lavoro per cui è pagato


S.Consolato
21/11/2014 | 15.38.56
Pulcinella

Non sono del mestiere. Ma forse le auto del Vaticano o Diocesane godono di immunità consolare?


FRETTA
21/11/2014 | 11.27.10
arlecchino

Il Vescovo ha avuto troppa fretta: per posteggiare in zona vietata aspetti almeno di diventare papa!