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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 996
MODICA - 10/10/2014
Attualità - La storia allucinante di Vincenzo Di Giacomo

Casa all´asta a un sesto del valore: modicano disperato

"Mi amareggia parecchio l’indifferenza generale attorno a queste problematiche" Foto Corrierediragusa.it

Oltre al danno pure la beffa per un imprenditore edile modicano 60enne in ristrettezze economiche a causa della crisi: la sua casa è difatti andata all’asta per soli 30 mila euro, praticamente un sesto del valore di mercato dell’immobile. Per Vincenzo Di Giacomo, un imprenditore edile modicano di 60 anni, l’amarezza è tanta. L’uomo, finito nelle mani degli strozzini, qualche anno fa si decise a denunciare i fatti, ma non fu tutelato dalle leggi in materia. Di conseguenza Di Giacomo non poté pagare i debiti contratti con le banche, ovvero 14mila euro lievitati di altri 10mila tra sorte capitale, interessi bancari e spese legali. Stando a quanto dichiarato dall’imprenditore, la sua casa messa all’asta per soli 30mila euro ha un valore di almeno 170mila euro. In sostanza non è improbabile che possa esserci una sola offerta, ovvero quella di partenza, lasciando l’imprenditore con i soldi appena necessari a coprire i debiti, e, quel che è peggio, senza un tetto sulla testa.

«Sono anni che combatto – dice Di Giacomo – sostenendo processi in cui mi hanno fatto mille domande come se fossi io il delinquente, ora sono stanco di questa situazione che è sicuramente assurda anche a causa delle istituzioni». Di Giacomo chiede a chi può una donazione di un euro per raccogliere i soldi e pagare le banche. «Mi amareggia parecchio l’indifferenza generale attorno a queste problematiche. Conosco decine di miei colleghi nelle medesime condizioni costretti a mettersi nelle mani degli strozzini, come ho dovuto fare pure io. Ma a me – conclude mesto Di Giacomo – nemmeno questa drastica scelta è servita a qualcosa».


sentenza nulla
11/10/2014 | 10.02.20
giorgio zacco

Egregio Signor Di Giacomo,
la sentenza emessa dal Giudice è nulla, nel mese di settembre la Corte di Cassazione ha emesso un sentenza con validità retroattiva per l´impignorabilità della prima casa.La Corte di Giustizia Europea qualche giorno dopo ha emesso un´altra sentenza che nessuna Banca o Finanziaria può pignorare la prima casa e tutti gli stati europei si devono urgentemente adeguare a questa sentenza.Se ha bisogno delle copie delle sentenze mi contatti pure nella mia email gzacco@gmail.com
cordiali saluti