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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 520
MODICA - 23/09/2014
Attualità - La "sobria cerimonia" dai due volti del viadotto Guerrieri riaperto al traffico

La normalità a Modica sul ponte "benedetto"

Invece di "inaugurare", comunque, una bella asfaltatina in entrambi i sensi di marcia non sarebbe mica guastata Foto Corrierediragusa.it

Quello di ieri è stato il giorno del ritorno alla normalità dopo i lunghi giorni di calvario per gli automobilisti. La città, ed in particolare il centro storico, sono ritornati al loro standard abituale in termini di traffico. Solo qualche fila all´entrata delle scuole ma questo era già messo in conto. Il traffico sul ponte Guerrieri è continuato a scorrere, seppur rallentato dagli automobilisti più curiosi di verificare con attenzione cosa era stato fatto nel corso degli ultimi tre mesi. Lunedì è stata la giornata della "benedizione" del viadotto da parte del parroco del Carmine. Tuttavia più che una benedizione ci sarebbe voluta una "assoluzione" per tutti quegli utenti della strada che nei 99 giorni di chiusura del ponte Guerrieri hanno imprecato ed invocato in modo improprio i santi del cielo perchè accorressero in loro aiuto mentre al volante ed in coda cercavano di districarsi nel traffico cittadino. L´aspersione dell´acqua santa da parte di Don Michele Fidone sulle campate del ponte Guerrieri (nella foto con il prefetto Annunziato Vardè che si fa il segno della croce) avrà magari mondato dai peccati gli automobilisti per la loro rabbia e gli amministratori per la loro ignavia nel gestire la viabilità ma subito pronti però ad "inaugurare" il viadotto riaperto al traffico. Dante li avrebbe mandati entrambi in gironi diversi ma sempre all´Inferno e per motivi diversi. In Paradiso ci sono andati sicuramente i primi utenti della strada che alle 17.40 hanno varcato in entrambe le direzioni il viadotto, quasi non credendo ai loro occhi e toccando il cielo con un dito.

I camionisti, la categoria più penalizzata e bistrattata per la chiusura del ponte, hanno suonato le loro trombe. Ritorneranno a casa più presto, avranno giornate più serene e tranquille con il ponte Guerrieri aperto ed eviteranno il lungo giro lungo la costa iblea. Per loro soprattutto l´apertura del ponte è stata una benedizione.

E peccato per quelle buche "maledette" che costellano la statale 115 prima e dopo il ponte "benedetto" e asfaltato di fresco. Certo, invece di "inaugurare", una bella asfaltatina in entrambi i sensi di marcia non sarebbe mica guastata.


23/09/2014 | 11.33.38
Roberto

Dante manderebbe tutti all´inferno, proprio tutti.
Anche chi si limita a criticare il giusto e l´inopportuno.
Nessuno, compresi giornalisti, ha preteso nei 100 giorni
un piano rafforzato dei mezzi pubblici e disincentivare quelli privati.
...in verità abbiamo risparmiato qualche bestemmia dai camionisti, considerato che alla notte il corso Umberto fosse praticamente zona franca!
E questo nessuno lo sa, o forse!