Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1044
MODICA - 22/09/2014
Attualità - La nota attrice resta a bocca aperta dopo aver appreso la notizia e passa al contrattacco

Garibaldi a "luci rosse"? Simona Celi denuncia

Il prima possibile la polizia postale potrebbe oscurare il sito incriminato Foto Corrierediragusa.it

La soprintendente della Fondazione teatro Garibaldi Simona Celi (foto), da noi raggiunta al telefono a Torino, dove si trova per un convegno, ha appreso dalla notizia diffusa per primo da Corriere di Ragusa .it dell´operazione di «trasformazione» dell’ex sito ufficiale dell’organismo in una sorta di portale a luci rosse. Una notizia che l´ha colta di sorpresa: " Mi sembra inverosimile che ci sia qualcuno che possa avere legato il nome del teatro ad un sito erotico o peggio ancora porno. Non vedo alcuna connessione sensata e quindi quanto accaduto è opera di qualcuno che sa quello che faceva. Io ha una mia precisa lettura dei fatti che ho illustrato per telefono alla polizia mentre in commissariato il sindaco, anche a mio nome, ha sporto subito formale denuncia. Ho avuto alcune richieste di allestimento del sito per il teatro in questi ultimi tempi e le ho cortesemente ma in maniera decisa, rifiutate, perchè le ritengo troppo onerose.

Forse qualcuno ha voluto fare uno sgarbo, consumare un bieco ricatto nei miei confronti ma la cosa non mi turba. Mi fa solo tanta tristezza perchè non si può agire in modo così indecoroso e soprattutto rubare nella casa del povero. La polizia postale – ha concluso la Celi al telefono – penserà intanto ad oscurare il sito pirata e spero che questa squallida vicenda si chiuda al più presto".

LE TESI CHE GIRANO SU FACEBOOK
Il professionista modicano di web marketing e designer Davide Reinato ha postato su Facebook una versione dei fatti che giudichiamo attendibile e che vi proponiamo di seguito in versione integrale, su autorizzazione dell’autore del post:

Vorrei fare un´attenta analisi, considerando che dietro a tutto ciò potrebbe esserci una mano maldestra, ancor prima che una maliziosa. Mi spiego meglio: come giustamente l´articolo fa notare, fondazioneteatrogaribaldi.it era - fino a qualche mese fa - quello ufficiale. Una volta scaduto il dominio, quindi libero di essere acquistato da qualsiasi altro soggetto, è arrivata la società di Frosinone (come dice il Nic, Stt s.r.l.)

Consultando Archive.org, è possibile ricostruire in maniera sommaria la storia del sito. Nel Marzo 2010, l´agenzia Opera Comunicazione realizza il sito web della Fondazione con l´ormai famoso dominio .it. Lo stesso dominio, risulta già essere utilizzato dalla Stt da maggio con scopo diverso.

Prima di poter parlare di "complotto", bisognerebbe capire a chi era stato anticipatamente intestato il dominio .it e che tipo di operazione è stata fatta ad aprile 2014, data in cui - orientativamente - c´è stato questo passaggio. Ho due ipotesi:

La prim: il dominio è sempre stato intestato a Stt e concesso "in affitto" alla fondazione (rarissamente avviene, quasi mai). Una mossa del genere, tra l´altro, sarebbe da principianti assoluti e voglio escluderla a priori, perché affittare un dominio equivale ad affittare la fontana di Trevi. (Però è anche vero che il Nic parla di registrazione di Stt nel 2010, mi è poco chiaro sto punto)

La seconda: il dominio .it è scaduto e, a quel punto, Stt ha approfittato a depositare richiesta di registrazione e farlo suo. (molto plausibile). In genere ci sono due opzioni: o il dominio è molto ambito e quindi lo si usa per un progetto interno o, in alternativa, lo si compra per cercare di rivenderlo più avanti a caro prezzo. Anche in questo caso, bisognerebbe capire direttamente con chi l´ha gestito cosa è veramente successo.

Mi viene da pensare ad una situazione gestita male, visto che il nuovo sito è stato registrato con nome identico ed estensione .org.

Di cosa è colpevole la società di Frosinone? Se non si chiarisce bene cosa è successo prima, praticamente di nulla. E, non per fare l´avvocato del diavolo, spiego anche a cosa serve quel sito lì.

Non è un sito porno. Si tratta solamente di un sito con contenuti testuali prettamente erotici, messo online per rilanciare link verso ad altri siti web (erotici e non) e farli apparire più interessanti agli occhi dei motori di ricerca. Si tratta di una pratica scorretta molto in voga in passato, ma ancora utilizzata da alcune agenzie di bassa lega che tentano così di migliorare la link building di altri siti. Non vado nel dettaglio, perché mi dilungherei, ma posso affermare con certezza che si tratta di un sitarello specchietto per le allodole.

Insomma, al 90% nessun attacco mirato. Se alla base del passaggio di proprietà non vi è stato alcun contenzioso tra le parti, ma solo una cattiva gestione (e non mi sorprenderebbe più di tanto, visto che molti miei clienti hanno vissuto situazioni del genere), si può escludere questa sorta di ´ripicca´.
Davide Reinato


DA SITO DI CULTURA A PORTALE HARD? IL NOSTRO ARTICOLO CHE HA SCATENATO IL CASO
Si tratta forse solo dello scherzo di pessimo gusto di qualche buontempone o, più verosimilmente, di una idea per fare soldi facili a spese altrui ma una cosa è certa: è piuttosto sconcia la schermata che appare a quanti si collegano al sito www.fondazioneteatrogaribaldi.it. Numerose le segnalazioni giunte in redazione da parte di quanti si erano collegati per conoscere gli ultimi appuntamenti in calendario della stagione teatrale del «Garibaldi» di Modica e si sono invece ritrovati loro malgrado a leggere «Quali sono gli elementi caratterizzanti il cuckold». Per chi non sapesse su cosa è incentrata questa variante sessuale, la schermata che appare con i relativi link è più che esaustiva. Certo, qualcosa di molto diverso rispetto alla cultura. E’ bene precisare che i siti ufficiali della fondazione sono www.fondazioneteatrogaribaldi.org e www.teatrogaribaldi.it e quindi questo sito www.fondazioneteatrogaribaldi.it (dove appare la schermata ai limiti del porno) non c’entra con i gestori del teatro e dei siti internet collegati. E’ però altrettanto vero che chi cerca notizie attinenti al teatro modicano è più portato a scrivere il suffisso .it piuttosto che .org e forse facendo leva su questa circostanza è stata generata l´idea.

E comunque fino a qualche mese fa era proprio il sito www.fondazioneteatrogaribaldi.it quello ufficiale. Poi è arrivato questo col suffisso .org, attualmente l´official site. Di tutto ciò ne avrebbe approfittato una società di Frosinone, che, come si vede, ha utilizzato la denominazione della fondazione Teatro Garibaldi per realizzare il sito porno accessibile da chiunque. Due soci avrebbero depositato, infatti, i loro nomi nel registro dell´autorità preposta al rilascio dei domini su internet, danneggiando il tal modo l´immagine della fondazione che nulla ha a che vedere col sito hard.

Difficile comunque pensare ad una coincidenza, anche perché non si capisce quale potrebbe essere il nesso tra il nome dato al sito (e che richiama la fondazione Garibaldi) rispetto al suo contenuto decisamente hot. Ma a che scopo tutto ciò? Come accennato, o scherzo di pessimo gusto, oppure un´idea per fare soldi col porno che sulla rete gira milioni di dollari. Auspichiamo che la fondazione Garibaldi possa provvedere al più presto alla rimozione di questo sito, avvertendo la polizia postale e diffidando chi lo ha creato a provvedere quanto prima in tal senso.

Dalla ricerca su Google il sito in questione non esce, ma digitando sulla barra degli indirizzi del browser www.fondazioneteatrogaribaldi.it (invece che .org), il risultato che appare è quello della foto. Persino digitando questo indirizzo su Google appare il primo a livello di indicizzazione, seguito da quelli ufficiali del teatro Garibaldi di Modica e della fondazione omonima che lo gestisce.