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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1523
MODICA - 15/09/2014
Attualità - Dopo le due risse in poco più di 48 ore

Modica città violenta, le reazioni

Il bilancio è di un 20enne ferito e di un cane accoltellato. Si invoca maggiore sicurezza Foto Corrierediragusa.it

Un quartiere pressochè invivibile, meta di sbandati che bivaccano e rendono pericolosa la vita dei residenti. Gli ultimi episodi di cronaca delle due risse in circa 48 ore nella zona di S. Paolo (foto), con un ragazzo ferito e un povero cane accoltellato, hanno indotto il consigliere comunale e capogruppo di Fare Modica Andrea Caruso, che nel quartiere ci vive e sa bene cosa accade, a prendere carta e penna per scrivere un appello, che riportiamo di seguito: "Vivo nel quartiere S. Paolo da alcuni anni e purtroppo devo constatare che negli ultimi tempi è divenuto invivibile. Durante tutte le ore del giorno e della notte siamo prigionieri di bande di giovani sfaccendati, italiani e stranieri, spesso accompagnati da cani di grossa taglia tenuti senza guinzaglio né museruola. Quando non si scontrano, bivaccano intere giornate bevendo alcolici e fumando spinelli. Fanno chiasso sino a tarda notte, disturbando la quiete e il sonno di decine di famiglie, e lasciano i vicoli e i portoni delle abitazioni nella sporcizia tra lattine di birra, bottiglie rotte, cartoni di pizza ed escrementi umani ed animali di ogni genere. Vani sono rimasti i precedenti appelli dei residenti rivolti alle autorità competenti affinchè aumentino i controlli specie nelle ore serali e notturne.

Siamo costretti a vietare ai nostri bambini di giocare fuori casa anche di giorno - scrive Caruso - e tutti noi temiamo per la nostra incolumità personale in quanto rischiamo di essere incolpevolmente travolti dai loro scooter o peggio coinvolti nelle loro frequenti risse. Da consigliere comunale sollecito l´amministrazione ad attivarsi rapidamente per l´installazione delle telecamere, per la pulizia delle strade specie la domenica e per un maggior controllo da parte della polizia municipale. Invito infine il Sindaco ad intercedere presso il Prefetto affinchè convochi un tavolo tecnico con le forze dell´ordine per studiare un piano straordinario di intervento per "ripulire" il quartiere e renderlo più vivibile. Ne faccio una priorità politica - conclude Caruso - cui subordino anche il mio appoggio a questa amministrazione senza sconti né ulteriori ritardi e al prossimo consiglio comunale rappresenterò formalmente la mia posizione al Sindaco e lo inviterò nel quartiere per incontrare la gente".

A fare da spalla a Caruso è il consigliere Alessio Ruffino di Modica grande di nuovo, secondo cui è necessaria la videosorveglianza e una presenza più percepibile delle forze dell´ordine. "Ci rivolgiamo pertanto al sindaco affinché possa in maniera straordinaria provvedere ad incontrare il Prefetto e i vertici delle forze dell´ordine affinché insieme ai consiglieri comunali possano trovare coincidenza di intenti sul frenare, fermare e prevenire ogni atto vandalico di disturbo per l´incolumità selle nostre comunità. Speriamo inoltre che il sindaco e l´amministrazione - conclude Ruffino - ascolti le proposte fatte dal sottoscritto e da Caruso senza distinguo tra diverse forze in consiglio comunale, ma percepisca il dato come priorità assoluta di una Modica che non riconosciamo".

Anche il consigliere comunale Tato Cavallino si è appellato al sindaco affinché "Sia avviato un piano di sicurezza urgente finalizzato alla prevenzione e repressione predisponendo servizi di controllo costante con gli agenti di Polizia Municipale , dislocandoli nei punti più nevralgici, teatro in questi giorni di questi gravi fatti, non solo nel centro storico ma anche alla Sorda dove insistono istituti bancari e attività commerciali. Servizi quindi di Polizia Municipale - scrive Cavallino - supportata delle associazioni di volontariato e degli istituti di vigilanza che possono contribuire a scoraggiare i delinquenti e i malintenzionati. Nella consapevolezza che purtroppo gli organici delle forze dell’ordine sono sottodimensionati ed in questo senso il Governo Renzi non sta certamente aiutando le categorie, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, e di conseguenze i cittadini che si vedono negato il diritto alla sicurezza, è opportuno coinvolgere subito Prefetto e Questore affinchè possano con forza chiedere al Governo Nazionale una maggiore presenza di personale negli organici dei vari corpi. La presenza di cittadini extracomunitari è altrettanto motivo di preoccupazione - prosegue Cavallino - e non mi si accusi di razzismo perché non si tratta di questo, purtroppo è un dato di fatto: la nostra benevola e ampia accoglienza non è meritata da soggetti che nella maggior percentuale dei reati e trasgressioni sono i protagonisti. La situazione di questi giorni rappresenta uno stato di allarme e preoccupazione reale e tangibile come lo deve essere subito l’azione del sindaco - conclude Cavallino - che ha precise responsabilità di Governo e non deve assolutamente sottacere o dare la colpa agli altri se non si può garantire sicurezza".


Non solo nel quartiere San Paolo!
15/09/2014 | 14.24.56
Mohak

"Durante tutte le ore del giorno e della notte siamo prigionieri di bande di giovani sfaccendati, italiani e stranieri, spesso accompagnati da cani di grossa taglia tenuti senza guinzaglio né museruola. ......Fanno chiasso sino a tarda notte, disturbando la quiete e il sonno di decine di famiglie, e lasciano i vicoli e i portoni delle abitazioni nella sporcizia tra lattine di birra, bottiglie rotte, cartoni di pizza ed escrementi umani ed animali di ogni genere".
Accade tutto ciò pure in via Vittorio Veneto vicino la scuola di Santa Marta, nè più nè meno!!