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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 783
MODICA - 08/06/2008
Attualità - Modica - Le priorità dei cittadini modicani al voto di domenica

Il sondaggista Luigi Crespi tasta il polso all´elettorato

Per il titolare della "Crespi ricerca" non ci saranno sorprese Foto Corrierediragusa.it

Viabilità, ambiente, decoro, qualità della vita e dissesto finanziario. E’ questo l’ordine delle priorità dell’elettorato modicano che si accinge al voto. Luigi Crespi (nella foto), sondaggista di punta e titolare della "Crespi ricerca", ha il polso della città grazie alla sua attività di sondaggio che ha svolto nell’ultimo mese e rappresenta un punto di osservazione terzo rispetto al clima elettorale.

« Emerge una campagna elettorale dai toni molto duri, violenta. Dalla parte dei cittadini elettori si nota che le priorità indicate sono diverse a quelle che appaiono su stampa e dibattiti politici. E’ il caso della emergenza finanziaria che è vissuto come un problema settoriale mentre la gente è preoccupata della viabilità, dell’ambiente e della qualità della vita in principal modo. La situazione finanziaria al comune non è vissuta come «il problema» ma solo uno dei problemi.

Non ci sono tuttavia solo preoccupazioni ma anche certezze; nell’elettorato è subentrato un elemento di prospettiva perché le aspettative sono di un ricambio della classe politica in senso generazionale. Il fenomeno del clientelismo inoltre è percepito come freno allo sviluppo ed i valori dell’etica e del rigore sono sempre in primo piano; l’elettore appare stanco dagli scontri, dalle contrapposizioni e dice no ai valori negativi orientandosi verso chi avanza proposte. Alla classe politica è richiesto di assistere lo sviluppo, da fungere da facilitatore. Ai politici si chiede dunque di chiudere il divario esistente tra realtà socio economica e macchina amministrativa.

Quale è il dato politico di questa tornata elettorale ?

Queste elezioni non sono un test elettorale perché arrivano troppo presto; in Sicilia si è votato anche per le regionali e la gente tende a non dare valore politico alle amministrative. Il dato positivo è che queste elezioni non saranno inquinate da altri fattori esterni o di carattere nazionale. Si voterà insomma per programmi e candidati strettamente espressi dal territorio. L’unica rilevanza politica delle elezioni sarà Catania. Sarà un dato significativo ed avrà visibilità nazionale.

Come emerge questa provincia dai vostri sondaggi ?

Cominciamo dai dati Istat. Negli ultimi cinque anni mille 500 persone si sono trasferite in questa area nonostante i lamentati ritardi in fatto di infrastrutture ed in particolare di una viabilità penalizzante. La provincia emerge come una realtà vitale dal punto di vista politico, culturale, economico. Può diventare il modello di sviluppo per tutta la Sicilia ma serve la costruzione di un rapporto tra imprese, società e classe politica. Ragusa è la provincia più interessante d’Italia in questo momento e sicuramente il punto più avanzato della Sicilia.

Domenica ci sono le elezioni in quattro comuni della provincia. Cosa succede ?

«Niente dati, cifre o percentuali. Ma non ci saranno sorprese.»