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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1545
MODICA - 27/08/2014
Attualità - Per i vertici dell’associazione commercianti in città regna il caos

"Quelle scelte arroganti del sindaco di Modica"

Il presidente Peppe Barone esprime tutto il suo rincrescimento Foto Corrierediragusa.it

Non è un bel momento per il sindaco di Modica. L´Udc lo ha mollato, il caso "esperti" e le spese a volontà operate dall´amministrazione hanno esposto il sindaco a critiche ed attacchi e, come se non bastasse, arriva ora la stilettata dell´Associazione commercianti che parla senza mezzi termini di un sindaco "arrogante e prevaricatore". L´idillio dei primi mesi sembra ormai finito ed il sindaco deve cominciare a guardarsi intorno per parare altri colpi. L´Ascom è molto critica con il sindaco non solo per essere stata esclusa dal confronto sugli sgravi fiscali che l´amministrazione ha programmato ma soprattutto per essere stata tagliata fuori dal tavolo tecnico sul futuro del centro storico che è stato programmato per venerdì. Il presidente Peppe Barone (foto) esprime tutto il suo rincrescimento: "Non si capisce il perché, ancora una volta riceviamo dal sindaco l’invito a partecipare alla presentazione di scelte fondamentali per la nostra città senza che le organizzazioni datoriali abbiano avuto minimamente la possibilità di esprimere preventivamente la propria opinione. Ancora una prendiamo atto delle scelte arroganti e niente affatto condivise di questo sindaco che, tra l’altro, a maggior ragione nei confronti della nostra associazione di categoria, che più volte aveva sollevato il problema della mancata concertazione, sembra abbiano il sapore di una provocazione. Sinceramente ci riteniamo stanchi di questo modo di fare che non porta ad alcunché di conducente per la nostra città e per gli operatori commerciali i cui interessi tuteliamo. A Modica, nel nostro settore, sembra regnare il caos».

Aggiunge il responsabile sezionale Gianni Iacono: «Sembra una costante provocazione nei nostri confronti. Già in tempi non sospetti avevamo sottolineato che c’era qualcosa nel modo di fare di questo sindaco che sembrava non andare a genio nel rapporto con le associazioni di categoria. E, purtroppo, i fatti continuano a non smentirci. Sarebbe opportuno sollecitare un dibattito cittadino tra le parti interessate al fine di riequilibrare un sistema di decisioni che, allo stato attuale, appare di stampo autoritario».

Piano del traffico e liberalizzazioni sono le altre due questioni che non sono andate a genio all´Ascom che si è trovato di fronte al fatto compiuto e poi chiamata a "ratificare" quanto deciso dal sindaco. Il piano del traffico in occasione della chiusura del ponte Guerrieri è stato subìto e così la liberalizzazione selvaggia in corso Umberto con la nascita di locali e posti di consumo a dismisura che hanno intaccato il decoro di tutta una città. L´Ascom non ci sta più, vuole dire la sua prima che le decisioni vengano assunte e non quando la "minestra" è già stata "presentata su un piatto".


la politica
28/08/2014 | 12.00.11
franco

la politica degli ultimi decenni è solo prevaricazione ...non capisco di cosa ci si stupisce.....abbiamo presidenti del consiglio non legittimati da nessuno....onorevoli che non sanno minimamente cosa significhi rappresentare un territorio e le sue esigenze....
tutto ormai rientra nella normalità....... di cosa ci si stupisce?