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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1399
MODICA - 06/06/2008
Attualità - Modica-Iniziativa dell’organismo presieduto da Girolamo Carpentieri

Il Consorzio "Polocommerciale" scrive ai 3 candidati a sindaco

Un grido d’allarme sul futuro di commercio e infrastrutture Foto Corrierediragusa.it

I tre candidati a sindaco sono «corteggiati» da Ascom e consorzio «Polocommerciale». In attesa che le urne decretino il vincitore al primo turno o, come appare più probabile, portino al ballottaggio, i due organismi si rivolgono ad Antonello Buscema (Centro sinistra), Enzo Scarso (Mpa) e Giovanni Scucces (Pdl) per sottoporre alla loro attenzione le problematiche e le aspettative del comparto commerciale. E lo fanno con due iniziative distinte e separate.

Se l’Ascom ha difatti organizzato per domattina al teatro Garibaldi un incontro con i tre candidati, il «Polocommerciale» ha inviato loro una lettera aperta con la quale si effettua un’ampia disamina sulla situazione in cui versa il commercio in città e, soprattutto, sugli scenari poco rosei che si prospettano se non si mette mano ad una situazione fin troppo stagnante sotto il profilo dell’organizzazione delle infrastrutture. Due iniziative autonome, quelle dell’incontro al teatro e della lettera aperta ai tre candidati a sindaco, che suggerirebbero una leggera acredine tra l’Ascom e il consorzio «Polocommerciale».

Ma proprio il presidente di quest’ultimo organismo Girolamo Carpentieri (nella foto) si affretta a chiarire: «nessun dualismo tra noi e l’Ascom. Semplicemente abbiamo operato in base alle rispettive caratteristiche: noi privilegiamo la strategia commerciale e di marketing rispetto all’organismo presieduto da Bruno Azzarelli, che va assumendo sempre più una connotazione sindacale. Ma anche noi ? aggiunge Carpentieri ? abbiamo in parte collaborato all’incontro di domani con i tre candidati al «Garibaldi», ritenendo però opportuno scrivere questa lettera aperta, quasi come fosse una sorta di prologo. Il rapporto tra noi e l’Ascom ? conclude Carpentieri ? resta intatto».

Sarà, anche se il sentore è quello di una sorta di muro divisorio scaturito da scelte politiche tanto differenti quanto sotterranee, nel senso che nessuno dei due organismi ha finora ufficialmente appoggiato nessuno dei tre candidati. Per quanto riguarda il contenuto della lettera aperta del consorzio, secondo il presidente «oggi a Modica il comparto attraversa una fase di stasi dovuta al raggiungimento del massimo risultato possibile, in rapporto alla struttura urbana esistente. E per struttura urbana ? si legge testualmente ? non si intende solo quella viaria, ma tutto ciò che concerne i servizi, l’immagine globale esterna, la facilità di accesso, la fruibilità pedonale e l’illuminazione.

L’area commerciale va intesa come un bimbo che, col tempo, è cresciuto fino a diventare adolescente e ad affacciarsi all’età adulta. Ma l’organizzazione delle infrastrutture ? si continua a leggere ? è rimasta inalterata, non al passo coi tempi, un po’ come se questo adolescente fosse ancora vestito con gli abiti di quando era bimbo». Una eloquente metafora per sottolineare come la sinergia tra pubblico e privato posta in essere per concretizzare ottimi risultati in termini di comunicazione e di immagine, non sia stata accompagnata dall’adeguato sviluppo di un «unicum» inteso come urbanizzazione globale tesa a collegare le varie «isole» commerciali che caratterizzano la città».

Il consorzio punta alla creazione di un grande parco commerciale, come pochi ne esistono in Sicilia, approfittando anche della prossima apertura, tra circa un anno, del centro commerciale «La Fortezza» in contrada Michelica, nei pressi della zona artigianale. Per realizzare ciò, il «Polocommerciale» auspica una costante collaborazione con il futuro sindaco, con un occhio rivolto alla gestione dell’ordinario e l’altro proiettato al futuro, proprio come farebbe un buon padre di famiglia.