Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1117
MODICA - 17/08/2014
Attualità - Per il consigliere "E’ inutile il tentativo del primo cittadino di nascondere la realtà"

Turisti a Modica? Non secondo D´Antona

Le strategie legate all’incremento del turismo non si improvvisano. Ma questo il grande "esperto" lo sa? Foto Corrierediragusa.it

I siti culturali di Modica chiusi a ferragosto e i turisti contenti? Sì, ma forse solo nella visione tutta personale del sindaco, che, evidentemente, come abbiamo avuto modo di evidenziare più volte, vive in una sorta di realtà parallela dove tutto è come piace a lui. O invece, molto più realisticamente, "Il sindaco tenta in maniera maldestra di nascondere l’evidente realtà di assoluta mancanza di iniziative rivolte alla fruizione di quanto di interessante una città ricca di storia come Modica possa offrire", come scrive in una nota il consigliere comunale di Sel Vito D´Antona (foto). "Mentre in tutta Italia questi giorni sono caratterizzati dall´apertura di monumenti e musei per accogliere i turisti, a Modica, secondo quanto ampiamente riportato dalla stampa - scrive D´Antona - rimangono chiusi inspiegabilmente luoghi simbolo della nostra capacità di offerta architettonica, storica e culturale.

Con l’eccezione di tre chiese, la cui apertura è stata resa possibile grazie alla lodevole iniziativa del Consorzio Turistico, attraverso l’accollo di spese a favore del personale addetto, tutto il resto è stato inibito ai visitatori: il Palazzo della Cultura con il suo Museo e la statuetta dell’»Ercole di Cafeo» e il Museo del Cioccolato, il Parco Archeologico di Cava Ispica, la Casa natale di Salvatore Quasimodo, la Chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore, solo per fare qualche esempio.

Una politica per la valorizzazione a fini turistici del territorio, che abbia effetti duraturi di crescita e di sviluppo dell’economia e delle nostre imprese e che crea nuovi posti di lavoro per i nostri giovani, non si improvvisa dal nulla - prosegue il consigliere comunale - e occorrono competenze e professionalità, una strategia non episodica ed anni di investimenti". Raccomandazioni preziose di cui dovrebbe fare tesoro il grande "esperto" di turismo Daniele Cilia pagato 2mila 500 euro al mese con una determina, che, secondo i consiglieri D´Antona e Ivana Castello, dati alla mano, è nulla ai termini di legge come quella che ha istituito la portavoce a mille 500 euro al mese e di cui non ci stancheremo di scrivere, supportando le giuste critiche dell´opposizione e della stra grande maggioranza dei cittadini.

Ma tornando ai monumenti e al turismo improvvisato a base solo di spettacolini, "L’Amministrazione Comunale - aggiunge D´Antona - invece di vantarsi di attività svolte da altri, come alcune di quelle opportunamente realizzate dal Consorzio Turistico o autonomamente realizzate dai privati titolari di strutture ricettive, si impegni a garantire il minimo richiesto ad una Amministrazione normale, cioè l’accesso ai nostri monumenti, ai nostri musei e ai nostri monumenti, le cui offerte rappresentano - conclude D´Antona - oltre al nostro bellissimo paesaggio e alla capacità di ospitalità dei nostri cittadini, un legame formidabile e permanente con la città".