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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1007
MODICA - 16/08/2014
Attualità - Ancora una volta la città si è mostrata inospitale e priva di offerte

Modica "esperta" e il turismo che non c´è!

Cosa aveva programmato l’«esperto» pagato 2mila 500 euro al mese su volontà del sindaco per evitare la fastidiosa circostanza? Evidentemente nulla Foto Corrierediragusa.it

Tutti i siti culturali della città sono rimasti chiusi a ferragosto, con buona pace di turisti e vacanzieri. E pensare che c’è un cosiddetto «esperto» di turismo di fresca nomina, con determina peraltro nulla ai sensi di legge e in dispregio del parere della Corte dei conti sul tetto massimo di spesa per gli incarichi soprattutto per i comuni in pre dissesto come Modica. Un «esperto» pagato 2mila 500 euro al mese su volontà del sindaco che poteva evitare la fastidiosa circostanza. Evidentemente Daniele Cilia tanto «esperto» non deve poi essere, quantomeno in materia di turismo e cultura, nonostante sia profumatamente pagato con denaro pubblico, come si è premurato che accadesse il primo cittadino, di cui Cilia, lo ricordiamo, è stato uno dei principali sostenitori in campagna elettorale. Ma questa è un’altra storia. Tornando al ferragosto, porte sbarrate in casa Modica! Non è stato possibile visitare il museo del cioccolato o il museo Franco Libero Belgiorno. I turisti non hanno quindi potuto apprezzare i reperti archeologici o il bronzetto dell’Ercole di Modica. E’ rimasta chiusa pure Casa Quasimodo, ovvero la magione che diede i natali al Premio Nobel per la poesia Salvatore Quasimodo e che ospita lo studio del poeta di cui si possono ascoltare le opere, nella voce registrata sui preziosi nastri. La chiesetta rupestre di San Nicolò, a Modica centro, è rimasta chiusa così come palazzo Grimaldi.

E, giusto per «par condicio», pure il sito archeologico di Cava Ispica con il mulino ad acqua e le altre meraviglie del passato è stato interdetto al pubblico proprio nella giornata di maggior visite auspicabili. Per farla breve, sono rimaste aperte solo le tre chiese di San Giorgio, San Pietro e Santa Maria di Betlemme. Che dire? Complimenti vivissimi a questo «esperto», che dimostra fin da subito di sapersi guadagnare la pagnotta. Sarebbe stato un vero piacere vedere Modica con i suoi monumenti in bella mostra e aperti al pubblico, con i turisti deliziati e contenti e... pardon, tutto questo è forse accaduto in una dimensione parallela, ma non nella Modica di questi tempi, dove niente va come dovrebbe. Ma talvolta accade le «dimensioni parallele» possano scambiarsi...