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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:36 - Lettori online 1291
MODICA - 30/07/2014
Attualità - Tutto in mano al Circes, Centro interdipartimentale di ricerca sui centri storici. Quanto costerà?

Riqualificazione centro storico Modica: quanto costerà?

A dirigere il team di lavoro Giuseppe Trombino, ordinario di tecnica urbanistica alla facoltà di ingegneria presso l’ateneo palermitano Foto Corrierediragusa.it

La riqualificazione del centro storico è stata affidata ad un gruppo di esperti dell´Università di Palermo. Sarà infatti il Circes, Centro interdipartimentale di ricerca sui centri storici, a curare la stesura delle linee guida per gli interventi nel centro storico. A dirigere il team di lavoro Giuseppe Trombino, ordinario di tecnica urbanistica alla facoltà di ingegneria presso l´ateneo palermitano, che si è già occupato del Piano regolatore della città ed in particolare del documento di Valutazione di sostenibilità ambientale, Vas. La giunta di palazzo S. Domenico ha dato il via libera alla convenzione con il Circes che si metterà subito al lavoro per mettere a punto le linee guida e le norme generali di intervento che dovranno essere assunte per la definitiva redazione del piano particolareggiato del centro storico. Si tratta insomma del primo, ma importante, passo, per dare un assetto omogeneo alla parte storica della città, nella quale ancora sono presenti aree non tutelate e che sono state oggetto di speculazioni ed interventi discutibili, se non devastanti, del tessuto urbano.

L´assessore al Centro storico ha "raccomandato" al pool di esperti alcuni punti ritenuti irrinunciabili quali la possibilità di disciplinare la residenza speciale (case-albergo per studenti, alloggi comunitari per singoli, anziani), l’ubicazione di attrezzature culturali e per lo spettacolo, quali biblioteche pubbliche, musei, centro culturali, teatri. Ma anche attrezzature socio sanitarie, scolastiche di ogni ordine e grado, commerciali, artigianali, banche, attività produttive di beni immateriali. Dovranno essere presenti essenziali servizi come autorimesse pubbliche e private sotterranee o a raso, mentre sarà vietata l’ubicazione di tutte quelle strutture che sono incompatibili con la filosofia della residenza nel centro storico. Si tratta insomma di far convivere al meglio servizi e residenze eliminando quanto non è compatibile con un reticolato urbano delicato, che ha bisogno di cura ed attenzione. Resta da capire quanto costerà questa operazione.


stiamo freschi...
31/07/2014 | 9.38.54
gianni

chissà quanto ci costeranno tutti questi scienziati... e chissà quali meravigliose soluzioni ci proporranno! probabilmente finirà come a Ragusa, con milioni di euro sperperati in opere inutili e pseudoriqualificazioni che hanno lasciato intatte tutte le aree degradate, malsane e abbandonate!