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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 961
MODICA - 30/07/2014
Attualità - Insorgono i consiglieri di opposizione D’Antona e Castello

Spese troppo pazze per gli spettacoli a Modica: assurdo!

Nonostante la situazione critica delle casse comunali il sindaco non sente ragioni Foto Corrierediragusa.it

E´ un programma da 231mila euro, tutto compreso, come si legge in delibera. Saranno spesi per le manifestazioni estive "ritenute di importanza strategica per l´attuazione del programma e l´offerta artistica e culturale". Oltre ai 231mila euro sono stati anche messi in conto altri 18mila euro che si prevede di introitare grazie allo sbigliettamento dei vari spettacoli in calendario a Marina di Modica e in frazioni varie che la giunta comunale ha finanziato senza avere remore di alcun tipo visti i tempi tristi e le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese e che ha affidato per 65mila euro all´associazione Omega 3. Come il conto finale salga a 231mila euro non si evince dalla delibera. Vito D´Antona (Sel) cerca da tempo di far riflettere il sindaco, ma invano, sullo stato critico ed allarmante delle finanze a palazzo S. Domenico ed in questa occasione sottolinea: "Per un Comune ancora strutturalmente deficitario e in attesa di avere approvato un Piano di riequilibrio, adottato in tutta fretta in alternativa al dissesto finanziario, il costo ci sembra eccessivo e in contrasto con una politica basata sul contenimento della spesa.

Riteniamo che con una spesa meno impegnativa si sarebbe potuto realizzare un dignitoso programma ricreativo e culturale, facendo leva sulle risorse e sulle capacità di tanti gruppi e compagnie locali, senza ricorrere a costosi spettacoli, selezionando e riducendo le iniziative".

Il buon senso non abita a palazzo S. Domenico ed allora via con gli spettacoli. Le proteste arrivano anche dall´Associazione "Cittadini Liberi" che condivide nella sostanza quanto denunciato dal consigliere di Sel. Anche Ivana Castello (Pd) chiede conto e ragione al sindaco della spesa per gli eventi estivi ricordandogli vari passi falsi dell´amministrazione come nel caso della mancata lettura dei contatori e dei presunti consumi idrici imposti agli utenti o le mancate esenzioni per la Tari.