Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 197
MODICA - 26/07/2014
Attualità - Si rende necessario il monitoraggio della qualità dell’aria

Modica: rischio smog in centro storico per il traffico

E’ una situazione al limite della sopportazione soprattutto per chi deve lavorare o vivere in città Foto Corrierediragusa.it

Il traffico assedia il centro storico e c´è chi chiede la misurazione dei valori di inquinamento ambientale. Massimo Puccia, consigliere Ncd, vuole che il sindaco ripristini al più presto l´accordo con l´Arpa per il monitoraggio della qualità dell´aria grazie all´utilizzo di un laboratorio mobile di controllo. Il mezzo è già stato utilizzato proprio lungo il corso Umberto negli anni passati e in questi mesi di chiusura del viadotto Guerrieri sarebbe quanto mai opportuno ripristinare il servizio almeno per conoscere la quantità di polveri presenti nell´aria. A causa della apertura nei due sensi di marcia del corso Umberto la situazione nel centro storico è radicalmente peggiorata con lunghe file che cominciano nella parte alta dell´arteria ed in via Nazionale dove non è infrequente vedere i mezzi in fila già alle prime curve. Non si tratta solo di traffico locale ma soprattutto in attraversamento della città visto che in gran parte sono automobilisti ed autisti di mezzi pesanti che devono raggiungere il capoluogo. La situazione viene aggravata dall´intasamento "naturale" di piazza Rizzone dove converge tutto il traffico e dove i pochi vigili urbani in servizio non riescono a gestire i flussi anche a causa delle trasgressioni degli automobilisti che parcheggiano o sostano in spazi vietati.

E´ una situazione al limite della sopportazione soprattutto per chi deve lavorare o vivere in città, creata dalla determinazione di chi ha creduto bene che non si dovesse apportare alcun correttivo alla circolazione in presenza di una situazione emergenziale come la chiusura del viadotto Guerrieri. Protestano anche i residenti del quartiere Dente che, a conti fatti, sono stati gli unici penalizzati dalle ordinanze del sindaco visto che la via S. Antonio è rimasto l´unica arteria a senso unico. Che la situazione della viabilità non soddisfi nessuno è evidenziata dalle lamentale di operatori commerciali, turisti, residenti e pedoni tutti coinvolti in un grande marasma soprattutto nelle ore di punta. Un grido d´allarme che non è arrivato ancora, se mai arriverà, ai balconi di palazzo S. Domenico da dove sarebbe in effetti facile verificare grazie solo ad un´occhiata fugace quanto succede di sotto.


tolleranza Zero
26/07/2014 | 15.28.18
turi

Agli automobilisti indisciplinati: Tolleranza Zero.
Per quanto riguarda l´inquinamento, si può fare a meno dell´Arpa. L´inquinamento si può tagliare col coltello.