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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 752
MODICA - 19/07/2014
Attualità - Tasse in aumento per tutti, ma chi pagherà nei fatti?

Modicani sempre più tartassati: perchè?

La lotta all’evasione non sembra registrare novità di rilievo Foto Corrierediragusa.it

Il consiglio comunale conferma le aliquote Irpef e Imu per il 2014. L´Irpef resta allo 0,8 per mille con una esenzione per i redditi più bassi che scatta peri redditi fino a 8mila euro. Anche l´Imu resta confermata per l´anno in corso con una aliquota del 8,6 per cento. L´amministrazione non ha voluto innalzare l´aliquota, che risulta la più bassa degli altri comuni iblei, per non gravare sui redditi delle famiglie. Novità invece per i contribuenti derivanti dall´introduzione da quest´anno della Iuc (Imposta unica comunale) dove convergono tutti i canoni esigibili dal comune. La Iuc ingloba la Tasi, la Tari e l´Imu. Per il sindaco Ignazio Abbate la Iuc va pagata e le modalità sono state anche discusse e concertate con le organizzazioni sindacali. In ogni caso, ha sostenuto il sindaco in consiglio comunale, rispetto alle proposte delle opposizioni di rinviare l´applicazione della Iuc per l´anno in corso, la nuova tassa va introdotta perchè non ci sono alternative. Lo Stato modula i trasferimenti agli enti sulla scorta delle possibilità di introito degli stessi ed il sindaco ha inoltre la responsabilità di coprire gli impegni del piano di equilibrio, di rispettare il patto di stabilità. Con la Iuc i comuni dovranno praticamente introitare le somme di cui hanno bisogno per garantire i servizi senza contare più nei trasferimenti statali.

Una vera rivoluzione che obbliga le amministrazioni locali ad organizzarsi e soprattutto a far pagare tutti i cittadini e non, come succede ora con i canoni idrici, solo il 50 per cento dei contribuenti. Nel nuovo anno dunque la musica non cambia, cambierà il nome e la formula ma bisognerà pagare al comune i conti dei servizi forniti.