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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1240
MODICA - 15/07/2014
Attualità - E’ proprio il caso di dirlo: l’evasione è dilagante!

Solo un modicano su 2 paga le bollette idriche

Mozione bocciata perchè, sostiene il sindaco, è solo un pretesto e punta a tartassare sempre chi ha pagato, non affrontando il problema alla radice Foto Corrierediragusa.it

Solo un cittadino su due paga l´acqua, per gli altri il consumo è "presunto" o inesistente. In Consiglio comunale è stato confermato quanto da anni le varie amministrazioni vanno ripetendo ma non hanno mai affrontato con atti consequenziali. C´è un´evasione dilagante e gli introiti previsti per i consumi idrici sono sempre al di sotto delle aspettative o di quanto viene iscritto in bilancio. Uno dei motivi per cui non si riescono a stanare gli evasori è la mancata lettura dei contatori ed è proprio per questo, ha annunciato il sindaco, che si pensa ad introdurre il contatore elettronico sul modello di quello dell´Enel. I numeri snocciolati dal sindaco dicono tutto anche se non possono accontentare quanti regolarmente versano quanto dovuto nelle casse comunali. I contatori censiti sono 23 mila ma solo la metà, 12.600 nel 2011, sono letti dal personale comunale. I 4 milioni e 200 mila euro iscritti in bilancio dall´amministrazione sono pagati solo da quei cittadini che hanno la "fortuna" di usufruire della lettura del contatore, per gli altri si vedrà. Per tamponare la situazione ed alla luce delle bollette con i consumi "presunti" recapitati ai cittadini sembra molto velleitaria l´iniziativa dell´amministrazione per tamponare una falla così grande di affidarsi alla buona volontà dell´utente che dovrebbe segnare sulla scheda allegata alla bolletta il suo consumo idrico e spedirla a palazzo S. Domenico.

L´amministrazione conta così di incassare altri due milioni rispetto ai quattro già previsti in bilancio ma la previsione sembra destinata a rimanere tale. Il sindaco, tuttavia, è convinto che da quest´anno il costo delle bollette idriche sarà suddiviso per tutte le 23 mila utenze e non sulla metà ed è convinto che il risultato può essere raggiunto. Per il momento ci sono solo cittadini che devono risolvere tanti casi di bollette non coerenti con i consumi veri visto che gli uffici hanno adottato il metodo della "presunzione" e non quello oggettivo della lettura dei contatori. Proprio per risolvere i tanti casi all´ordine del giorno i 12 consiglieri di opposizione avevano presentato una mozione con la quale chiedevano di spostare ad ottobre il pagamento dei bollettini recapitati.

Mozione bocciata perchè, sostiene il sindaco, è solo un pretesto e punta a tartassare sempre chi ha pagato, non affrontando il problema alla radice. Anche Ivana Castello (Pd) ha dovuto inchinarsi ai numeri della maggioranza. La sua richiesta di istituire una commissione per capire come e perchè non siano stati letti i contatori è stata bocciata.